È morto “Gorino” un uomo sfortunato amato da tutto il paese
massarosa. Ci sono persone all’interno di una comunità che in un modo o nell’altro riescono a segnare i momenti della vita quotidiana. Sono persone speciali che non hanno un ruolo importante: non sono assessori, non fanno parte di comitati, non sono imprenditori o volontari. Sono coloro che solo perché sono “speciali” rendono la vita di paese più familiare. Ùno di questi a Massarosa era Silvano Giannecchini, 55 anni ad aprile, conosciuto da tutti come Gorino. Il suo soprannome veniva proprio perché da giovane viveva in località “Goro”. In paese lo conoscevano tutti perché portava ovunque andasse il sorriso e il buonumore con quella sua aria scanzonata e leggera. Passando tra i bar o tra i negozi, tutti lo descrivono come “un uomo buono ma molto sfortunato”.
Grande lavoratore, era stato cameriere e portiere di notte in numerosi alberghi a Lido di Camaiore. Da giovane era considerato una vera e propria promessa del pallone e con la sua verve era benvoluto da tutti quelli che conosceva. Nessuno poteva smentire il fatto che fosse un grande lavoratore. Ma spesso la vita ha modi imperscrutabili per cambiare direzione: per alcuni problemi personali e di salute, Gorino ha dovuto affrontare dei momenti molto difficili che lo hanno costretto cambiare, suo malgrado.Ma quella sua bontà è rimasta intatta e con lei anche l’affetto che le persone provavano per lui.
Silvano ha lasciato la sua Massarosa, dove ha vissuto tutta la vita, la sia mamma, Italia, molto malata e il resto dei familiari che hanno organizzato un funerale per ricordarlo oggi pomeriggio alle 16 al cimitero. —
C.B.M.
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