Annuncio choc di Tinkov: «Ho la leucemia»
La rivelazione del magnate russo ai media stranieri: «Ecco perché sono sparito dalla scena pubblica dopo il mio arresto»
Lo ha annunciato lui stesso, poco dopo la notizia del pagamento della cauzione milionaria, per, stando a quanto riportato dai media stranieri, fermare le chiacchiere sulla sua uscita di scena dalla vita pubblica dopo il suo arresto. E l’annuncio ha gelato tanto il gossip quanto la Borsa: Oleg Tinkov, il magnate russo che a Forte dei Marmi ha un luxury hotel, la Datcha, uno stabilimento balneare con lo stesso nome, e altri affari in corso (sta comprando la villa della famiglia Togni per farne una seconda Datcha) ha la leucemia.
Ha raccontato alla stampa che la malattia gli è stata diagnosticata ad ottobre e che da allora è già stato sottoposto a diversi cicli di chemioterapia. «Avrei preferito evitare qualsiasi divulgazione su questo argomento – ha rivelato all’agenzia di stampa russa Tass –, ma è giunto il momento di rivelare che ho la leucemia acuta. Ho avuto molte battaglie in salita ai miei tempi, ma questa sarà la più grande di sempre. Un enorme grazie ai miei amici, ai miei figli e a mia moglie, che mi hanno supportato con il loro amore».
Tinkov era stato arrestato a Londra nei giorni scorsi con un mandato di cattura degli Stati Uniti, dove è accusato di frode fiscale. Secondo i magistrati statunitensi, il magnate russo avrebbe presentato una dichiarazione falsa nel 2013, anno in cui ha rinunciato alla cittadinanza americana, nascondendo di fatto alla Internal revenue service (Irs), l’agenzia governativa statunitense che si occupa della riscossione dei tributi, la vendita di gran parte delle azioni della sua società, la Tcs Group Holding, nella Borsa di Londra, per un valore di un miliardo di dollari. Gli Stati Uniti adesso ne chiedono l’estradizione alla Gran Bretagna. Apparso settimana scorsa davanti ai giudici di Westminster, Tinkov ha ottenuto la libertà pagando una cauzione di circa 23milioni di euro (20milioni di sterline). In attesa del processo, dovrà rimanere all’interno del perimetro dell’autostrada che circonda Londra, non potrà lasciare il suo appartamento nel centro città dalle 7 di sera alle 7 di mattina e dovrà presentarsi alla polizia tre volte alla settimana.
Ex proprietario di uno dei team ciclistici più noti (il Team Tinkoff), l’imprenditore è secondo Forbes tra gli uomini più ricchi del pianeta. Dopo aver creato e venduto una serie di attività nei settori elettronico, pasta e birra, si è buttato in quello bancario. Nel 2006 ha fondato la Tinkoff Bank che è ora una delle principali banche online con circa otto milioni di clienti in Russia. Dopo i due annunci – l’arresto e la malattia – le azioni del gruppo quotato a Londra sono scese di ben un terzo. —
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