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Gli albergatori a Murzi: «Tassa di soggiorno per sostenere le attività»

Angelo Petri
Gli albergatori a Murzi: «Tassa di soggiorno per sostenere le attività»

Incontro tra il primo cittadino e i rappresentanti di categoria Paolo Corchia (Federalberghi): «Rivedere la ripartizione della Tari tra utenze domestiche e non»

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FORTE DEI MARMI. Stop a imposta di soggiorno e tassazioni locali. I telefoni muti e le portinerie deserte spaventano gli albergatori del Forte che chiedono formalmente il sostegno economico del Comune per affrontare l’emergenza provocata dalla diffusione del Covid-19, crisi che minaccia, almeno per ora, la prima parte della stagione e stende già ombre preoccupanti anche sull’estate. Federalberghi Forte dei Marmi ha, infatti, inviato, ieri mattina, una dettagliata richiesta in tal senso al sindaco e una delegazione di albergatori cittadini è stata ricevuta dallo stesso Bruno Murzi. «In attesa delle misure di sostegno che il Governo e la Regione vorranno intraprendere anche nei confronti delle imprese toscane – ha scritto il presidente di Federalberghi, Paolo Corchia - ritengo che ci siano misure importanti che il Comune può già adottare in autonomia».

Gli albergatori fortemarmini hanno espresso in particolare quattro necessità: la sospensione degli adempimenti fiscali relativi ai tributi locali (Imu, Tai, Tosap/Cosap e Icp) per tutto il primo semestre 2020; l’applicazione delle stato di temporanea e obiettiva difficoltà a tutte le imprese ricettive con unità collocate in Toscana, con la sospensione dei pagamenti fino a 72 rate, e in caso di prolungamento della crisi una dilazione fino a 144 rate oltre alla non applicazione di oneri e sanzioni per i mancati pagamenti dei tributi. Corchia ha poi chiesto, relativamente alla Tari 2020 una revisione di quanto ripartito tra utenze domestiche e non domestiche.

Infine, Federalberghi Forte ha chiesto la sospensione dell’imposta di soggiorno, oppure che il gettito dell’imposta che Forte applicherà per la prima volta sia utilizzato per misure a sostegno diretto delle attività ricettive, compresa la contribuzione a misure straordinarie per il sostegno dell’occupazione nel settore alberghiero.

Per quanto riguarda l’attività degli uffici e delle strutture comunali, il Municipio è aperto al pubblico, ma l’invito è ad accedere agli uffici comunali solo in caso di reale necessità e preferibilmente su appuntamento. Per quanto possibile, per informazioni, richieste, inoltro di documenti e atti, si invita a comunicare con gli uffici per via telefonica o per posta elettronica.

In caso di accesso agli uffici si chiede ai cittadini di osservare alcune semplici ma fondamentali accortezze: evitare assembramenti; entrare uno alla volta; mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro e osservare le normali pratiche di igiene personale, utilizzando i prodotti disinfettanti messi a disposizione dall’Ente.

La biblioteca resterà chiusa, ma sarà garantito il servizio di prestito librario: dal lunedì al sabato tutte le mattine dalle 9 alle 13 e tutti i pomeriggi, domenica inclusa, dalle 15 alle 19. Dopo aver consultato il catalogo on line (www.bibliolucca.it) ed aver scelto un massimo di tre libri, l’utente potrà chiamare negli orari indicati il numero 0584280265 e chiedere che i libri vengano prenotati a suo nome. In alternativa sarà possibile comunicare i volumi scelti tramite email ( biblioteca@comunefdm.it). —

Angelo Petri

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