Santini chiede la fusione tra Sea ed Ersu
viareggio. Fusione tra Sea e Ersu, questa la richiesta del consigliere leghista Alessandro Santini che chiede garanzie per i lavoratori delle due società che gestiscono i rifiuti in Versilia.
«Si agevoli una celere fusione tra Sea ed Ersu, perché così deve essere: per riportare la normalità nel settore dei rifiuti in forte crisi a Viareggio - scrive Santini in una nota - Si torni ad una gestione che dia risultati ma soprattutto dotiamoci di un’azienda unica che funzioni veramente e che lo si veda nei fatti e non con inutili proclami politici».
E poi si sofferma sulla questione degli operai in esubero in Sea dopo il passaggio di Camaiore a Ersu; «I sindacati tornino a svolgere il proprio compito, in primis e soprattutto la Cgil, che in Sea ha taciuto supina e non ha mai alzato un dito, quando le scelte dirigenziali e politiche sbagliate hanno portato l’azienda a perdere il Comune di Camaiore, a far perdere 12 milioni al Comune di Viareggio e il possibile licenziamento di 40 dipendenti. La Cgil si è sciolta al sole, ha creduto o ha voluto credere alle promesse dell’ex presidente Sea; con il suo silenzio, ha avallato le scelte che hanno portato l’azienda a soccombere al consiglio di stato»
Conclude: «Mi rivolgo agli operai che amano il loro lavoro, la loro azienda e la loro città: è tempo di cambiare, è tempo di reagire, è tempo di alzare la testa e di non farsi intortare o convincere di cose non vere e non realizzabili. Non vi chiedo di seguire qualcuno, vi invito a usare la vostra testa e non quella degli altri, non fatevi abbindolare da chi non vuole il vostro bene, ma che cerca solo una poltrona e una promozione per sentirsi più importante di voi, parlandovi da un gradino più in alto». —
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