Gioco
Le scuole si attrezzano con le lezioni a distanza
Schede on line e compiti anche via mail: così comunicano insegnanti e allievi Ma per alcuni istituti «la didattica dal vivo resta imprescindibile»
viareggio. Comunicazione condivisa e allineamento delle attività didattiche. Su questi due punti sono basati gli incontri tenuti tra ieri pomeriggio e questa mattina dalla direttrice dell'ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi con i dirigenti scolastici degli istituti dell’intera provincia.
La sospensione delle attività didattiche sino al 15 marzo impone «un approccio uniforme, bisogna evitare di creare confusione tra le famiglie». Da qui, le dovute specifiche: «Le scuole sono in un certo senso aperte, tant’è vero che il personale Ata è presente al lavoro. Il peso di questa situazione grava maggiormente sui presidi, che in questo momento sono chiamati a predisporre strategie educative rapportate alla dimensione degli istituti che dirigono». Nei giorni di stop alle lezioni dal vivo, la didattica a distanza diventa uno strumento imprescindibile, «anche se non tutti potranno utilizzarlo con le stesse modalità», spiega Lorenzo Isoppo, dirigente dell’alberghiero Marconi di Viareggio. «Per noi, ad esempio, si tratterebbe di una fase sperimentale. L’insegnamento da remoto è complicato per determinate materie. Ovviamente non mi riferisco ai laboratori, che non sono replicabili in alcun modo».
Alcuni dirigenti scolastici si sono attivati ancor prima del confronto con la direttrice del Provveditorato: sui siti ufficiali di diversi istituti si possono ritrovare circolari con le specifiche sulle modalità di didattica a distanza approntate. Per l’istituto Centro Migliarina-Motto – che comprende le scuole primarie Pascoli e Don Sirio Politi e la secondaria di primo grado Motto – la preside Barbara Caterini ha disposto che ogni insegnanti prepari «schede, brevi video, test di verifica o comunque strumenti snelli e di facile fruizione anche per gli alunni più fragili». Il consiglio è quello «di inserire una scheda al giorno in maniera da rispettare il ritmo acquisito di apprendimento e facilitare una rapida ripresa delle attività nel momento dello sblocco della sospensione». Anche gli istituti superiori si stanno prodigando per far fronte allo stop delle lezioni in aula. Al liceo classico-linguistico Carducci di Viareggio da oggi i professori possono richiedere agli studenti di inviare per email compiti e rielaborazioni delle attività assegnate che saranno oggetto di successiva valutazione. Diritto che anche l’Isi Carlo Piaggia vuole garantire agli studenti, «attraverso la convocazione di articolazioni del collegio docenti, nel rispetto degli interventi normativi attesi da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri». Allo scientifico Barsanti&Matteucci sono sospesi anche i corsi di lingua ed Ecdl serali. «Questa situazione – conclude Buonriposi – è una sfida per tutti: per i genitori, che sanno di poter contare sull’istituzione scolastica; gli studenti, che hanno l'occasione di approcciarsi ad un diverso modo di apprendimento; per i docenti, chiamati a fare sistema». —
G.N.
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