Gioco
Un patto per promuovere i maghi della cartapesta
Sette carristi e il consorzio Navigo si lanciano alla ricerca di nuovi mercati Balducci e Angelini: «Orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze»
VIAREGGIO. Innovazione e artigianalità a braccetto. Con l’intento di dare sostegno ai costruttori del Carnevale su mercati alternativi a quelli della realizzazione dei carri. Nasce così Artigiani Digitali, con cui Navigo, la più estesa rete di aziende di nautica da diporto della Toscana, vuole trovare per i maghi della cartapesta nuovi ambiti in cui poter esprimere la loro maestria, oltre naturalmente a quello del Carnevale.
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento dalla Regione di 260.400 euro, prevede, fra le altre cose, la creazione di un catalogo online di servizi, di un brand e di una campagna di comunicazione per una visibilità efficace verso i pubblici individuati, ma anche di una piattaforma e un sito web vetrina, canali social e web ad hoc.
«L’idea è nata un anno fa – racconta Marco Szorenyi, vicepresidente della Fondazione Carnevale – i costruttori coinvolti hanno aderito con entusiasmo al progetto». Tutto verrà attivato in meno di un anno, con un cronoprogramma dei lavori già chiaro, come illustra il direttore generale di Navigo Pietro Angelini: «Il primo mese sarà dedicato all’inquadramento delle strategie di mercato – spiega – poi tecnici con competenze specifiche e commerciali lavoreranno in parallelo: come ho detto ai carristi, sarà un successo quando emetteranno la prima fattura per una commessa esterna al mondo del Carnevale». E si parla di mercati quali nautica, moda, media, allestimenti scenografici, grandi fiere, agenzie pubblicitarie e arredo urbano. Soddisfatta Katia Balducci, ad dei cantieri Overmarine e presidente di Navigo: «Siamo orgogliosi di mettere al servizio dei carristi la nostra competenza in materia d’innovazione e accompagnarli verso la conquista di nuovi mercati. Se ci mettiamo insieme riusciamo a presentare progetti più competitivi e a ottenere una maggior distribuzione delle risorse». Per il sindaco Giorgio Del Ghingaro, «tra gli obiettivi dell’attuale Fondazione Carnevale quando s’è insediata c’era quello di puntare sull’innovazione: non più soltanto il rispetto della tradizione, ma anche modernizzazione e rilancio della città. E lo abbiamo conseguito. Sette dei nostri maestri si sono uniti per fare qualcosa insieme: fino a pochi anni fa era impensabile, è la prova che c’è stata un’evoluzione, una maturazione».
I carristi che hanno aderito, tutti riuniti in Rete temporanea di Impresa, sono Jacopo Allegrucci, Alessandro Avanzini (capofila del progetto), Luca Bertozzi, Edoardo Ceragioli, Fabrizio Galli, Carlo Lombardi e Roberto Vannucci. «Sono contento di far parte di questo progetto – sono le parole di Galli – in tutte le iniziative di gruppo ho sempre cercato di unire anziché dividere: per la nostra categoria è un’occasione importante, invito i miei colleghi ad essere collaborativi». —
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