Gioco
Marcello Lippi racconta il trionfo mondiale ai detenuti a San Giorgio
VIAREGGIO. C’era anche Marcello Lippi, ex commissario tecnico della nazionale azzurra, tra le tante personalità e i rappresentati delle istituzioni che nei giorni scorsi, presso la casa circondariale San Giorgio di Lucca, hanno preso parte alla cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al “Corso di Cucina, panificazione e pizzeria” destinato proprio ai detenuti del carcere lucchese.
Il grande allenatore viareggino, intervenuto in qualità di patrono della manifestazione, ha colto l’occasione per raccontare ai detenuti e ai presenti la sua esperienza con gli atleti azzurri in occasione dei mondiali di calcio.
Ha raccontato in particolare dei momenti critici di quell’estate del 2006, di come la squadra fu messa in difficoltà a seguito delle critiche e degli attacchi dall'esterno, sottolineando però che furono l'orgoglio e il desiderio di rivalsa a portare i ragazzi della squadra nazionale italiana a conquistare il titolo di campioni del mondo.
«Affrontare il momento di difficoltà per raccogliere nuove sfide e raggiungere traguardi migliori»: questo è stato il monito, l’appello, che Marcello Lippi ha voluto lanciare agli allievi del corso, coordinato e seguito dal cavaliere ufficiale Sebastiano Sorrentino. Un corso che ha dato ai detenuti la possibilità di maturare le conoscenze del settore, certificate da un attestato che potrà agevolare quella opportunità in più.
Tra gli ospiti che sono intervenuti alla cerimonia c’erano l’onorevole Cosimo Maria Ferri; Valeria Giglioli, assessore alle politiche sociali del Comune di Lucca; il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto; l’assistente sociale Federica Nanì; l’architetto Tiziano Lera; il direttore di Unahotels Danilo D’Angelo. —
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