Il Tirreno

Versilia

SPIAGGE SICURE 

Ragazzi disabili e cani bagnino insieme per salvare i bagnanti

Luca Basile ; L. B.
Ragazzi disabili e cani bagnino insieme per salvare i bagnanti

È il primo progetto del genere, partirà in Versilia la prossima estate dall’iniziativa della coop sociale le Briccole con la Scuola Salvataggio di Firenze

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. Solidarietà, certo, ma anche una volontà precisa: non fermarsi alle parole e ai buoni propositi intrisi, talvolta, di retorica. E così Marina di Pietrasanta, la prossima estate, sarà la prima realtà, in Versilia, ad abbinare l’impegno come aiuto bagnini di giovani disabili all’esperienza dei cani dediti al salvataggio delle persone in mare. Progetto promosso dalla cooperativa sociale Le Briccole in collaborazione con la Scuola Cani Salvataggio di Firenze che in questo ambito ha maturato una grande esperienza. Per un’iniziativa, condivisa da Comune e Consulta del volontariato, «che punta a favorire una maggiore autonomia a livello psicomotorio e sociale dei ragazzi della cooperativa e delle loro famiglie attraverso “l’impiego” su spiaggia, in qualità di aiuto bagnino a fianco degli amici a quattro zampe e dei bagnini-istruttori ovviamente» fanno sapere dal Comune.

«È un progetto molto bello e di grande intelligenza. – spiegano gli assessori Elisa Bartoli e Andrea Cosci – il cane bagnino ha caratteristiche uniche: porta con sé qualità indispensabili come la solidarietà e l’altruismo. Saranno compagni di viaggio incredibili per i ragazzi della cooperativa sociale».

Con i giovani delle Briccole e i cani bagnino che si ritroveranno sulla spiaggia del Bagno Pietrasanta e del Club Velico, già lunedì prossimo supportati dalla psicologa Silvia Schiraldi, «i ragazzi saranno coinvolti come “aiuto bagnino” a fianco dei cani della Scuola Italiana di Salvataggio. Dal punto di vista pratico impareranno, per esempio, a “preparare” il cane per il salvataggio e faranno esercizi di nuoto secondo le tecniche di salvamento per arrivare sempre a salvare un figurante in difficoltà».

Teoria e pratica, in sostanza. «I nostri ragazzi – spiega Chiara Castiglioni, presidente della cooperativa Le Briccole Special – impareranno a relazionarsi in maniera adeguata con i cani, a condurli per arrivare a effettuare anche un salvataggio in mare grazie alla presenza degli istruttori. Tutte le attività che portiamo avanti puntano a sviluppare l’autostima, la fiducia e la sicurezza in se stessi, a vincere le paure, ad essere autonomi e a sentirsi veramente parte di una comunità».

L’ultimo passo è l’impiego in spiaggia durante la prossima estate. «L’obiettivo principale – aggiunge Salvo Gennaro, presidente della scuola cani salvataggio – di questa nuova collaborazione è quello di creare un vero e proprio contagio sociale, uno scambio reciproco di competenze, una condivisione di valori finalizzata alla promozione di una collettività sempre più sensibile e inclusiva rispetto a soggetti considerati molto spesso svantaggiati. Le attività avviate dagli operatori della scuola in pratica saranno finalizzate alla conoscenza del cane e alla sua conduzione e di conseguenza allo sviluppo di una maggiore autonomia dei ragazzi coinvolti». —

L. B.

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