Sicurezza
L’imprenditore isolato può tornare alla normalità «Quarantena impropria»
Secondo l’Asl non ci sono stati contatti tali con gli ospiti di Codogno da giustificare l’ordinanza emessa dal Comune di Massarosa
«Impropria». Così è stata definita la quarantena applicata all’imprenditore di Massarosa, titolare di una struttura ricettiva che era stato soggetto all’ordinanza con la quale il sindaco aveva predisposto l’isolamento.
Un isolamento forzato che è durato in totale due giorni, al termine del quale è arrivata la contro-ordinanza che di fatto revocava lo stato di quarantena dell’uomo.
«Quella di revocare l’ordinanza è stata una misura condivisa sia dall’Asl che dall’amministrazione»,fanno sapere dall’azienda sanitaria.
Dal dipartimento della Prevenzione, che deve valutare i casi sospetti sul territorio, viene detto che l'albergatore era stato messo impropriamente in quarantena e che in realtà non c’erano stati contatti tali da giustificare un periodo di isolamento di quattordici giorni, come invece era stato prescritto dal documento emanato dal primo cittadino Alberto Coluccini. L’amministrazione dunque, visti caduti i motivi per la quarantena, ha deciso di togliere la misura sull’uomo. Mentre invece rimane ancora in vigore il provvedimento sulla famiglia di quattro persone ospite nella struttura.
Il loro soggiorno forzato a Massarosa dovrà continuare almeno fino a venerdì, quando termineranno i giorni previsti per l’incubazione. La data dovrebbe essere rispettata perché nessun componente, fino ad oggi, ha mai manifestato sintomi che potrebbero ricondurre al contagio con il Covid-19.
La misura era stata presa perché la famiglia, che abita a Codogno, ovvero nel paesino del Lodigiano considerato la zona rossa del contagio, aveva lasciato la cittadina poco prima che scattassero le norme di sicurezza imposte a tutta la cittadinanza. La famiglia, prima di raggiungere Massarosa, aveva soggiornato per alcuni giorni a Lucca da alcuni parenti ma qui nessuno è stato interessato da provvedimenti di quarantena.
Il provvedimento era scattato nella notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana quando una famiglia proveniente da Codogno, non potendo tornare al paese di origine, aveva deciso di allungare la permanenza in Toscana facendo un salto a Massarosa. Ma poco dopo la registrazione all’interno della struttura ricettiva era scattato il protocollo di sicurezza. Dopo alcune telefonate intercorse tra l’Asl e l’amministrazione comunale, il sindaco aveva emanato l’ordinanza di quarantena, non solo per la famiglia lombarda, ma anche per il titolare che li aveva accolti. Una misura che poi si è rivelata, come detto dall’Asl, impropria. —
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