Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio

Docente della Bocconi difende Moretti: è polemica

Donatella Francesconi
Docente della Bocconi difende Moretti: è polemica

Il professore: «È stato condannato sulla base di un teorema»  Dura replica dei ferrovieri costituiti parte civile nel processo per la strage di Viareggio

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Da un docente ci si aspetta che prepari i propri studenti al ragionamento e alla riflessione, non soltanto su materie specifiche ma anche ai valori etici, al rispetto dello Stato, delle Istituzioni e delle persone»: è netta la presa di posizione di un gruppo di ferrovieri ed ex ferrovieri, tra i quali anche coloro che sono costituiti parte civile nel processo per il disastro ferroviario di Viareggio, di fronte alle esternazione a mezzo stampa del docente della Bocconi, Roberto Zucchetti. La stessa università milanese che ha invitato ad un proprio convegno Mauro Moretti, ex ad di Ferrovie, condannato sia in primo grado che in appello che la strage di Viareggio, 32 morti il 29 giugno 2009. Suscitando la forte contrarietà dei familiari delle 32 vittime del disastro ferroviario di Viareggio.

In un’intervista rilasciata al quotidiano nazionale “Il Giornale”, Zucchetti - docente di economia dei trasporti - ha puntato il dito contro la magistratura che «sulla base di un teorema ha condannato con una sentenza stupefacente Mauro Moretti per la strage di Viareggio».

Non si è fatta attendere la risposta dei ferrovieri impegnati sul fronte della sicurezza lungo i binari: «La sentenza di Corte d’Appello, al contrario della affermazione gratuita e sprezzante del professore sulla magistratura, segna invece una svolta storica – auspichiamo definitiva – sul principio delle responsabilità dell’intera catena di comando aziendale per la strage di Viareggio, uno dei più gravi incidenti ferroviari della storia nazionale. Responsabilità e condanne non più riservate al solo operaio, ultimo anello della catena produttiva ma anche ai titolari delle scelte organizzative e di processo».

Esternazioni, quelle del docente della Bocconi, che hanno profondamente indignato anche i familiari di chi nel disastro ferroviario di 11 anni fa ha perso la vita.

Per responsabilità precise di Ferrovie e delle sue aziende principali, come messo in evidenza da ben due sentenze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, maxi sequestro di prodotti falsi: 118mila articoli contraffatti per un valore di 650mila euro

di Redazione Pisa