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Versilia

LA PROTESTA 

Gabrielli: ecco perché ho abbandonato la seduta del consiglio

T.B.G.
Gabrielli: ecco perché ho abbandonato la seduta del consiglio

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SERAVEZZA. «Se i cittadini mi chiedono di informarli sullo stato di attuazione delle opere è mio dovere farlo perché altrimenti non svolgerei correttamente il mio ruolo. Pertanto, nel mio intervento di mercoledì ho evidenziato le difficoltà riscontrate nell'accesso alle informazioni e il fatto che quello che mi è capitato vada contro le prerogative del sindacato ispettivo che il testo unico attribuisce al consigliere comunale». Con queste parole, il capogruppo di maggioranza Lorenzo Gabrielli spiega perché ha abbandonato la seduta del consiglio comunale di mercoledì scorso. Una presa di posizione che ha fatto molto discutere e che gli costerà il ruolo di capogruppo.

«Credo sia giusto precisare – prosegue Gabrielli - che mi sono rivolto più volte al primo cittadino per segnalare l'accaduto, quindi il problema era noto ben prima della seduta consiliare. Non essendo stato ascoltato ho ritenuto opportuno informare l'assise comunale di quello che stava accadendo, scegliendo successivamente di non partecipare alla seduta in forma di protesta. Che senso ha votare le delibere in consiglio se poi non ci viene consentito di sapere quando queste delibere vengono attuate?».

Il problema di accesso agli atti riscontrato da Gabrielli riguarda l’ufficio lavori pubblici. «Ringrazio chi ha espresso, sia dentro che fuori dall'aula, sostegno sul principio del mio intervento che evidenziava l'importanza del ruolo di controllo ovvero di verificare che le opere votate e finanziate siano realizzate nel giusto modo e nei giusti tempi». —

T.B.G.

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