Sicurezza
Otto indagati per i lavori affidati alle ditte di sindaco e Viviani
PIETRASANTA. Otto impiegati comunali indagati per i lavori affidati dall’amministrazione Giovannetti alle ditte del sindaco stesso e del presidente della Pietrasanta Sviluppo Claudio Viviani. L’avviso delle conclusioni indagini è stato notificato ieri ai diretti interessati. Che hanno venti giorni a disposizione per chiedere al magistrato titolare dell’inchiesta - il sostituto procuratore della Repubblica Piero Capizzoto - di essere ascoltati e per presentare documenti a propria difesa. Dopodiché il magistrato tirerà le fila e valuterà se chiedere o meno il loro rinvio a giudizio.
Non è affatto escluso che proprio da quello che nei prossimi giorni gli indagati potrebbero dire o fornire al pm, quest’ultimo possa decidere di archiviare la posizione di almeno alcuni di loro così come possa invece ritenere opportuno coinvolgere nell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio altri soggetti. Si vedrà.
L’ipotesi di reato su cui ha lavorato in questi mesi la procura è abuso d’ufficio.
L’indagine è partita dall’esposto presentato dai consiglieri comunali Ettore Neri e Nicola Conti e dal segretario del Partito democratico Rossano Forassiepi sulle modalità di affidamento da parte del Comune di alcuni lavori pubblici. In particolare quelli che avevano riguardato due ditte di proprietà della famiglia del sindaco - Agraria Seardo e Autotrasporti Seardo - e una ditta del presidente della società partecipata dal Comune.
Il caso ovviamente fu al centro anche del dibattito e dello scontro politico tra maggioranza e opposizione in più di una seduta del consiglio comunale. Poi è iniziato il lavoro della procura della repubblica che è giunto adesso a un passaggio cruciale: quello in cui dovrà essere deciso se e a carico di chi gli elementi raccolti durante le indagini meritano oppure no di essere valutati nell’ambito di un processo in tribunale. —
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