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il caso rifiuti 

Il 3 marzo via libera al bilancio Sea «Ora si lavori per la fusione con Ersu» Lega: «Del Ghingaro all’assalto del Pd»

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VIAREGGIO. Convocata per il 3 marzo l’assemblea per l’approvazione del progetto di bilancio di Sea Ambiente. Solo dopo questo appuntamento il presidente della società dei rifiuti del Comune di Viareggio, Fabrizio Miracolo, rimetterà il mandato come annunciato nella serata di giovedì. Facendo sapere che «la scorsa settimana l’assemblea con socio unico di Sea Ambiente, RetiAmbiente Spa, ha verificato che nonostante tutto, il 2019 si è chiuso con un bilancio in equilibrio».

In attesa di capire come il sindaco Giorgio Del Ghingaro sceglierà di gestire le dimissioni di Miracolo, uomo di sua stretta figura e promotore della lista “Viareggio Democratica” che esprime il presidente del consiglio comunale, si registrano gli interventi di Luca Poletti, capogruppo Pd e Alessandro Santini, consigliere della Lega. «Le dimissioni del presidente di Sea Ambiente si configurano un atto dovuto», così la posizione di Poletti, «anche se non sono ancora efficaci in quanto lo saranno, a quanto si legge, dopo l'approvazione del bilancio consuntivo della società. La scelta della battaglia nei tribunali contro il comune di Camaiore ed Ersu, al posto dell'iniziativa politica, non ha pagato e ora in difficoltà si trova l'azienda con i lavoratori che operavano su Camaiore, a cui non è stato consentito di scegliere di andare a lavorare in Ersu. Il fatto positivo è che la lettera di dimissioni riporta la volontà, presumo della maggioranza, di andare verso la società unica in Versilia. Peccato che noi lo diciamo da aprile e che la nostra mozione, discussa poche settimane fa in consiglio, sia stata bocciata dalla maggioranza. Ora si lavori a livello versiliese insieme a Reti Ambiente per rendere efficace la fusione e avere un unico soggetto capace di dare un sevizio pubblico efficiente ed economicamente favorevole per famiglie e imprese».

Santini, invece, giudica l’annuncio di dimissioni di Miracolo come una «mera mossa politica di Del Ghingaro per assaltare il Pd di Viareggio che non obbedisce alle direttive regionali ». Miracolo - così l’analisi del consigliere della Lega - «si fa da parte, pronto per tornare in sella se Del Ghingaro dovesse restare sindaco. Oramai la sinistra toscana ha sposato l’ex sindaco di Capannori e ha gettato alle ortiche il Pd viareggino. Mosse che preludono ad un prossimo forte tentativo di espansione politico di Del Ghingaro sul Pd. Ma figuriamoci se Miracolo si farà da parte: impossibile immaginare un Del Ghingaro svincolato da Miracolo con il quale ha stretto un morboso matrimonio politico amministrativo». —

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di Redazione web