Il Tirreno

Versilia

Imprenditore in quarantena insieme a quattro ospiti di Codogno

Cesare Bonifazi
Imprenditore in quarantena insieme a quattro ospiti di Codogno

L’ordinanza del Comune è scattata nella tarda serata, dopo avere fatto la registrazione: «Una misura senza senso»

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Il campanello suona a un’ora insolita. Da pochi minuti è passata la mezzanotte, ma in una struttura alberghiera non ci sono orari. Ad attendere alla porta la notifica di un’ordinanza, quella che decreta la quarantena a causa del Coronavirus, l’infezione che sta causando il panico in tutto il mondo. Nell’attività di Massarosa cinque persone dovranno rimanere chiuse all’interno e non avere alcun contatto con il mondo: il titolare e una famiglia composta da quattro persone.

Tutto scatta al momento del check-in: «Ho registrato i documenti come faccio solitamente – racconta l’imprenditore raggiunto telefonicamente dal Tirreno – non c’era alcuna indicazione sulla loro provenienza. Solo dopo poco sono stato avvisato che la famiglia che avevo appena fatto entrare proveniva da Codogno (la cittadina del Lodigiano al centro della zona rossa del virus, ndr). Solo a tarda sera è arrivata l’ordinanza del sindaco che ci imponeva la quarantena». Da precisare che tutte e cinque le persone sottoposte al provvedimento sono completamente asintomatiche, il che significa che non presentano nessuno dei sintomi della sindrome provocata dal Covid-19. Non è detto dunque detto che la famiglia sia infetta, la quarantena infatti ha uno scopo precauzionale.

L’ordinanza è stata emessa su proposta dell’area Igiene Pubblica del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana nord ovest per il periodo stabilito dalla stessa Usl con sorveglianza attiva svolta dal personale sanitario della Usl Toscana Nord Ovest. Per la famiglia infatti è stato imposto un periodo di nove giorni (dato che avevano lasciato la cittadina lombarda cinque giorni fa) mentre invece all’imprenditore versiliese è stata imposta una quarantena di 14 giorni, ovvero il periodo registrato di incubazione della malattia.

«La situazione è abbastanza paradossale – racconta l’uomo dal luogo della sua quarantena – ho visto queste persone per meno di un minuto, il tempo del check-in, perché la famiglia ha preso immediatamente possesso del proprio alloggio e non li ho più visti. Se dovesse continuare così credo che sia una misura senza senso: il motivo è che, dal momento dell’ordinanza, non ci hanno dato più alcuna comunicazione. Non ci è stato comunicato se saremo sottoposti o meno al tampone per capire se siamo stati contagiati. Inoltre la famiglia di ospiti per cinque giorni è stata in giro e non ho saputo di altri provvedimenti sulle altre persone con cui sono venute a contatto».

Pare infatti, da una prima frammentaria ricostruzione, che la famiglia sia andata a fare visita a dei parenti a Lucca, che abbiano lasciato Codogno prima della dichiarazione dell’emergenza e non sia rientrata proprio per la quarantena posta al paese. L’ordinanza prevede anche che sarà lo stesso Comune di Massarosa a provvedere a garantire alle persone interessate l’approvvigionamento di quanto eventualmente necessario con le modalità operative e concordate con l’autorità sanitaria. –



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