Il Tirreno

Versilia

Coronavirus, i sindaci: il sistema sanitario versiliese sta tenendo bene

Matteo Tuccini
Coronavirus, i sindaci: il sistema sanitario versiliese sta tenendo bene

Attivato il Centro operativo per gestire l’emergenza, coordinato dall’Asl In città negozi chiusi, commessi con le mascherine, disinfettanti razionati

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Il sistema sanitario versiliese sta rispondendo bene sul Coronavirus». Lo affermano i sindaci, riunitisi ieri mattina a Villa Pergher, di fronte all’ospedale Versilia. L’obiettivo era fare il punto sui provvedimenti da prendere per rispondere a una situazione straordinaria, che richiama a un grande impegno il personale sanitario, ma anche gli amministratori locali. Apparsi uniti stavolta come poche altre nella storia della Versilia.

Il quadro delle misure prese dall’Asl è stato comunicato dal direttore dell’ospedale Versilia Giacomo Corsini, dal responsabile della Zona distretto Alessandro Campani e da un medico responsabile del Dipartimento di prevenzione della Versilia, Franco Barghini.

Come noto, l’ospedale ha messo in piedi una tenda per il pre-triage al pronto soccorso, in modo da filtrare gli accessi. Lo stesso accade per l’ingresso principale dell’ospedale, dove c’è una specie di check point: lì le operatrici sanitarie controllano le persone che entrano, misurando loro la temperatura corporea. Al numero 050 954444 continuano ad arrivare centinaia di telefonate: solo nella giornata di mercoledì sono state date risposte a oltre 170 chiamate.

«Si ribadisce – spiegano dall’Asl – che tale numero è dedicato solo alla segnalazione obbligatoria di contatti con eventuali casi confermati di “Covid-19”, o Coronavirus, e rientri dalle aree a rischio negli ultimi 14 giorni. Tutte le altre chiamate sono improprie perché intasano le linee, impedendo di trovare libero a chi deve obbligatoriamente telefonare per le segnalazioni».

I numeri a cui chiedere informazioni sono quello del ministero, 1500, e della Regione Toscana, 800556060.

Richieste e segnalazioni continuano ad arrivare inoltre alla casella di posta elettronica attivata dalla Asl Toscana nord ovest.rientrocina@uslnordovest.toscana.it.

«I sindaci – si legge in una nota – hanno concordato di riunirsi a breve per coordinarsi con le strutture regionali e dell’Azienda sanitaria ed integrare quanto sopra con nuove eventuali misure e provvedimenti in base all’evoluzione degli eventi. Nel territorio della Versilia, ad oggi – prosegue la nota – si è riscontrato un solo caso sospetto in isolamento domiciliare fiduciario con primo tampone positivo, monitorato e gestito dai servizi sanitari del Dipartimento di prevenzione e altri casi asintomatici sottoposti ad una sorveglianza attiva. I sindaci hanno preso atto che il sistema sanitario della Versilia ha risposto con tempestività, efficienza ed efficacia alla situazione contingente e quindi garantisce la tenuta futura del sistema».

Infine i Comuni hanno deliberato l’attivazione «del Comitato operativo comunale unico della Versilia, con sede operativa al Centro operativo di protezione civile di Viareggio, con lo scopo di monitorare la situazione e coordinare le azioni sul territorio».

I sindaci hanno inoltre deciso che il Comitato verrà coordinato da Alessandro Campani, responsabile della Zona distretto della Versilia.

Nel frattempo in città e nel resto della Versilia si registrano le conseguenze più disparate dovute all’emergenza. Negozi chiusi, soprattutto al Piazzone, a data da destinarsi; commesse e commessi con le mascherine; Amuchine e gel disinfettanti introvabili, oppure venduti in maniera razionata.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa