Sicurezza
Coronavirus, i sindaci: il sistema sanitario versiliese sta tenendo bene
Attivato il Centro operativo per gestire l’emergenza, coordinato dall’Asl In città negozi chiusi, commessi con le mascherine, disinfettanti razionati
VIAREGGIO. «Il sistema sanitario versiliese sta rispondendo bene sul Coronavirus». Lo affermano i sindaci, riunitisi ieri mattina a Villa Pergher, di fronte all’ospedale Versilia. L’obiettivo era fare il punto sui provvedimenti da prendere per rispondere a una situazione straordinaria, che richiama a un grande impegno il personale sanitario, ma anche gli amministratori locali. Apparsi uniti stavolta come poche altre nella storia della Versilia.
Il quadro delle misure prese dall’Asl è stato comunicato dal direttore dell’ospedale Versilia Giacomo Corsini, dal responsabile della Zona distretto Alessandro Campani e da un medico responsabile del Dipartimento di prevenzione della Versilia, Franco Barghini.
Come noto, l’ospedale ha messo in piedi una tenda per il pre-triage al pronto soccorso, in modo da filtrare gli accessi. Lo stesso accade per l’ingresso principale dell’ospedale, dove c’è una specie di check point: lì le operatrici sanitarie controllano le persone che entrano, misurando loro la temperatura corporea. Al numero 050 954444 continuano ad arrivare centinaia di telefonate: solo nella giornata di mercoledì sono state date risposte a oltre 170 chiamate.
«Si ribadisce – spiegano dall’Asl – che tale numero è dedicato solo alla segnalazione obbligatoria di contatti con eventuali casi confermati di “Covid-19”, o Coronavirus, e rientri dalle aree a rischio negli ultimi 14 giorni. Tutte le altre chiamate sono improprie perché intasano le linee, impedendo di trovare libero a chi deve obbligatoriamente telefonare per le segnalazioni».
I numeri a cui chiedere informazioni sono quello del ministero, 1500, e della Regione Toscana, 800556060.
Richieste e segnalazioni continuano ad arrivare inoltre alla casella di posta elettronica attivata dalla Asl Toscana nord ovest.rientrocina@uslnordovest.toscana.it.
«I sindaci – si legge in una nota – hanno concordato di riunirsi a breve per coordinarsi con le strutture regionali e dell’Azienda sanitaria ed integrare quanto sopra con nuove eventuali misure e provvedimenti in base all’evoluzione degli eventi. Nel territorio della Versilia, ad oggi – prosegue la nota – si è riscontrato un solo caso sospetto in isolamento domiciliare fiduciario con primo tampone positivo, monitorato e gestito dai servizi sanitari del Dipartimento di prevenzione e altri casi asintomatici sottoposti ad una sorveglianza attiva. I sindaci hanno preso atto che il sistema sanitario della Versilia ha risposto con tempestività, efficienza ed efficacia alla situazione contingente e quindi garantisce la tenuta futura del sistema».
Infine i Comuni hanno deliberato l’attivazione «del Comitato operativo comunale unico della Versilia, con sede operativa al Centro operativo di protezione civile di Viareggio, con lo scopo di monitorare la situazione e coordinare le azioni sul territorio».
I sindaci hanno inoltre deciso che il Comitato verrà coordinato da Alessandro Campani, responsabile della Zona distretto della Versilia.
Nel frattempo in città e nel resto della Versilia si registrano le conseguenze più disparate dovute all’emergenza. Negozi chiusi, soprattutto al Piazzone, a data da destinarsi; commesse e commessi con le mascherine; Amuchine e gel disinfettanti introvabili, oppure venduti in maniera razionata.
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