Il Tirreno

Versilia

disastro ferroviario 

La Bocconi invita Moretti: la protesta dei familiari della strage

D.F.

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Convegno, il 5 marzo prossimo all’università Bocconi di Milano dal titolo "La storia, gli impatti e gli scenari dell'Alta velocità in Italia”. Invitato eccellente Mauro Moretti, già ad di Ferrovie, condannato in primo e secondo grado a 7 anni di carcere per il disastro ferroviario di Viareggio, 29 giugno 2009, 32 vittime. Un evento che non è passato inosservato agli occhi dei familiari di chi quella maledetta notte perse la vita tra fiamme e macerie: «Le “amnesie” della Bocconi...Un fatto sconcertante... in spregio alle vittime della strage di Viareggio», si legge nel comunicato diffuso ieri dalla associazione “Il mondo che vorrei”, presidente Marco Piagentini.

«Da padri e madri oggi ci chiediamo: “Ma nelle nostre università esiste un codice etico morale? Esiste un codice dove la responsabilità va oltre la legalità?”», continua la nota diffusa: «Dove sono andate a finire “l’indipendenza, l’integrità, il rispetto... e la responsabilità sociale” a cui voi fate riferimento nella vostra missione universitaria. Dove? Se queste sono le risorse del nostro Paese, se questi sono i guru ai quali ci affidiamo, possiamo ben comprendere perché il nostro Paese è allo sbando morale».

A pochi mesi dall’undicesimo anniversario della strage di Viareggio ed in attesa di conoscere per quando la Cassazione fisserà l’inizio del processo di terzo grado, i familiari prendono una posizione netta sull’evento organizzato dalla Bocconi: «Per i familiari, per i soci, per i nostri concittadini e per il nostro territorio tutto ciò è inaccettabile. Ancora una volta avete calpestato quei bambini, quelle donne e quegli uomini, ancora una volta avete calpestato la memoria di 32 persone morte bruciate vive. Ancora una volta siete riusciti nell’intento di ferirci, ma non riuscirete nell’intento di far dimenticare a questo Paese cosa è accaduto il 29 giugno 2009, almeno finché noi ci saremo. Confidiamo che con lo stesso sdegno, la città di Viareggio, attraverso la sua amministrazione, faccia sentire la propria voce». —

D.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca