Toscana
I sindaci della Versilia pronti a decidere ed agire insieme
Oggi l’incontro con i direttori della Zona distretto e dell’ospedale unico L’altolà alle notizie false: «Non sarà tollerata la diffusione di allarmi ingiustificati»
Riunione di tutti i capigruppo ieri mattina con il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, in vista dell’incontro che lo stesso ha convocato per oggi in qualità del presidente della Conferenza dei sindaci. Appuntamento al quale sono chiamati i primi cittadini dei sette comuni della Versilia, alla presenza del direttore della Zona distretto Versilia e del responsabile dell’ospedale Versilia. Primo punto all’ordine del giorno l’impegno a far sì che «tutte le decisioni verranno prese in via unitaria e concordata tra i sette Comuni della Versilia», come da nota diffusa ieri a firma dei sette sindaci versiliesi.
Ciascuno dei quali sta tenendo monitorato il proprio territorio e le necessità che si possano presentare. Il sindaco di Massarosa, Alberto Coluccini, per esempio, in questi giorni - oltre a partecipare agli appuntamenti ufficiali con la Asl, insieme ai colleghi della Versilia - ha incontrato «la Misericordia di Massarosa che da anni collabora con la Protezione civile». Nei prossimi giorni Coluccini «incontrerà anche le altre associazioni di volontariato».
In attesta di approfondire il quadro della situazione nell'incontro di questa mattina a Villa Pergher, sede amministrativa della Zona distretto Versilia, la posizione dei sindaci di Viareggio, Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massarosa, Seravezza e Stazzema è univoca: «Massima attenzione, ma teniamo sempre presente che il panico rischia di produrre danni enormi di ogni genere. Con il supporto dei responsabili sanitari e degli esperti medici valutiamo le azioni più idonee per tutelare la salute della nostra comunità. È importante che tutta la Versilia, e la Toscana tutta, si muovano insieme e nella stessa direzione mettendo sempre al primo posto la salute dei cittadini».
Per il momento - fanno sapere i primi cittadini - in tutto il territorio «nessuna scuola chiusa né annullamento di manifestazioni. Allo stato, le limitazioni riguardano solo le regioni in cui vi è diffusione del virus».
Anche se va sempre tenuto presente - viene sottolineato - che «la situazione è in continuo aggiornamento e, in caso di cambiamento dei parametri, verranno presi in considerazione anche provvedimenti più importanti, ma sempre graduati tecnicamente e scientificamente, e soprattutto proporzionati alla situazione».
Più del virus, in questo momento, fa disastri la diffusione di notizie false, soprattutto attraverso la rete dei tanti sociali. E quindi i sindaci della Versilia avvertono: «Non sarà tollerata la diffusione di notizie non confermate, con modalità tali da generare panico e procurato allarme». —
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