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Versilia

La Rai celebra in diretta la magia e i protagonisti del Carnevale

Simone Pierotti
La Rai celebra in diretta la magia e i protagonisti del Carnevale

In un’ora di trasmissione la presentazione dei carri e uno sguardo alla storia: uno spot per Viareggio

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VIAREGGIO. Un’ora di Carnevale a tutto tondo, con le immagini dei carri che sfilano e della loro lavorazione in Cittadella, con gli accenni al meccanismo degli avanzamenti e delle retrocessioni e alla nascita di Burlamacco e Ondina. E poi i motivi del ruolo sempre più marginale della satira politica, i numeri delle aziende artigiane della Cittadella, le dimensioni delle costruzioni.

La squadra di Raitre, che dal 2006 porta il Carnevale di Viareggio in diretta tv in tutta Italia nel giorno di Martedì Grasso, ha cercato di infilarci proprio tutto in quei sessanta minuti. Perfino i carri di seconda categoria, mai presentati in passato per motivi di tempistiche televisive, grazie a una breve clip. La formula è la solita – di ogni costruzione di prima categoria vengono mostrati il bozzetto e il lavoro agli hangar della Cittadella, così come uno dei conduttori s’intrattiene con ciascun carrista - seppur con una novità. A dare il benvenuto da piazza Mazzini – bella l’idea di mettere le maschere dei carri sulle tribune vip lato mare – c’era Alberto Severi affiancato in postazione dall’attrice Gaia Nanni e, a terra, dall’altro giornalista Andrea Marotta.

«Buon Carnevale da Viareggio nonostante quello che è successo» ha esordito Severi con riferimento all’emergenza Coronavirus. Per poi citare i Queen: «Show must go on, lo spettacolo deve andare avanti e dare un segnale di normalità».

Non era una normale sfilata, la passerella di ieri sotto le telecamere Rai. E lo stesso Severi lo ricorda fin da subito: «Per motivi di palinsesto mandiamo in onda solo i carri di prima, in ordine rigorosamente alfabetico, ma alle 16 ci sarà il corso vero e proprio». Che, oltretutto, coincide con il compleanno del Carnevale: la prima, storica sfilata del 1873 lungo la via Regia si svolse proprio il 25 febbraio, proprio di Martedì Grasso. E non è la sola ricorrenza che la Rai ha celebrato: fra i servizi mandati in onda, oltre all’intervista alle “Ondine d’oro” Stefania e Amanda Sandrelli, ce n’era uno sul rapporto fra il Carnevale e Federico Fellini. Le immagini della mascherata di gruppo di Emilio Cinquini – che nei giorni scorsi ha ricevuto i complimenti di Francesca Fabbri, nipote del regista riminese – introducono il contributo di Marco Hagge sulle scenografie realizzate dai carristi per i film di Fellini. Viene citato Arnaldo Galli, anche come omaggio alla memoria dopo la sua scomparsa di pochi mesi fa - su Facebook l'ex costruttore Enrico Vannucci ha fatto notare che sono stati dimenticati Silvano Avanzini e Renato Galli, gli altri due maghi che lavorarono per Fellini. Polemiche a parte, rimane comunque la pubblicità per il Carnevale. E il prossimo anno, con l'ultimo corso in Quaresima, la diretta Rai tornerà a fare anche da effetto traino. —

Simone Pierotti

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