Lutto
Viareggio, una strada ostaggio dei baby bulli
I residenti di via Raffaelli esasperati da una banda di ragazzini, tra cui minorenni: scatta l'esposto alla polizia
VIAREGGIO. Una strada ostaggio dei bulletti di quartiere. È quanto denunciano i residenti di via Raffaelli, una traversa di via Fratti. Dove da qualche mese – spiega uno dei residenti, Amatello Vincenzo Salini – «una banda di ragazzi, tra cui minorenni, ha preso possesso del luogo. Sporcano ovunque, minacciano e fanno ritorsioni se ci azzardiamo a richiamarli».
Per questo dodici persone hanno sottoscritto un esposto alla polizia. «Non ne possiamo più – dicono – bisogna che qualcuno intervenga. Siamo stati tutti ragazzi, abbiamo suonato i campanelli, ma qui si è passato il segno».
Questa banda di bulli, spiegano i residenti, ha deciso di usare la via Raffaelli come una sorta di base per ritrovarsi. «Fin qui non ci sarebbe nulla di male – dice Salini – Ma le condizioni in cui lasciano la strada sono veramente pessime. Bevono, poi gettano in terra le bottiglie vuote e le cartacce e qualsiasi altro genere di sporcizia. Inoltre si mettono a urinare, anche davanti a noi, tanto per gradire».
Chi abita in zona, si spiega, ha cercato di convincerli a smettere.
«Per tutta risposta hanno deciso di prendersela direttamente con noi. Suonano i campanelli con i caschi delle moto, battono con insistenza alle porte e agli avvolgibili, usando anche dei bastoni. Poi si sono messi a minacciare. Non a caso abbiamo trovato “regali” sulle auto in sosta: graffi alla carrozzeria, tergicristalli rotti e gomme bucate. Così non si può andare avanti». Da qui la decisione di rivolgersi al commissariato di polizia. «Non riusciamo a farli smettere, è bene che intervengano le forze dell’ordine. Per verificare, tra l’altro, se come a noi risulta ci siano minorenni che fanno uso di alcol».
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