Sicurezza
Promosso il Carnevale 2020 per incassi e presenze
Quasi ottomila persone e 50.000 euro di introiti grazie ai biglietti venduti I voti espressi dai giurati mettono d’accordo tutti o quasi: trionfa il fairplay
Pietrasanta. «La quinta edizione di sempre per numero di presenze (7.777), la seconda per incasso negli ultimi sei anni con poco più di 50mila euro al botteghino in tre corsi». È soddisfatta l’amministrazione comunale: un giudizio che mette tutti d’accordo, quello che esce dal Carnevale pietrasantino 2020.
Non tanto per i verdetti che sono stati molto netti, quanto sulla qualità di una manifestazione che è cresciuta ed è in salute. È mancato il tutto esaurito all’ultimo corso che sarebbe stato la ciliegina sulla torta, ma tra paure ed eventi in tutti i comuni limitrofi non era semplice, ricordando per dovere di cronaca che gli under 10 e gli aver 70 (e non erano pochi) non pagano. Detto dell’Africa Macelli che ha sbaragliato tutti, la Marina si gode la piazza d’onore in entrambe le competizioni e con il suo presidente Marco Fornesi già nei momenti della festa africana fa i complimenti agli avversari: «I verdetti direi che premiano il bel lavoro della mia contrada che vince anche il premio dei comuni gemellati, quindi direi che non vi è molto da dire se non fare i complimenti a tutte le contrade per il lavoro svolto e i complimenti a chi ha vinto». Brancagliana esce dal podio per mezzo voto per il carro “da Oscar” con il viso del regista messico-pietrasantino Alfonso Cuaron: il carro ha vinto il premio dei rappresentanti dei comuni gemellati di Ecaussines e Grenzach Whylen: «Non facciamo polemiche – commenta il presidente Mario Chelli – perché chi ha vinto lo ha meritato, ma restiamo fuori dal podio per un soffio e questo ovviamente dispiace un po’: andando a vedere le votazioni troviamo un 6 alla modellatura del carro che forse non è in linea con gli altri voti. Abbiamo avuto i complimenti per l’immagine del regista e per le colonne: potevamo essere almeno sul podio, ma per il resto siamo soddisfatti».
Esultano dal Comune di Pietrasanta per il risultato dell’evento carnevale inteso come complesso delle manifestazioni e si guarda già oltre: «Questa mattina abbiamo già guardato al futuro per correggere alcune cose – commenta l’assessore alle tradizioni popolari Andrea Cosci – in primis cercare di dare un hangar a quelle contrade che ancora non ne hanno uno. Non è una cosa semplice, ma siamo impegnati sin da subito per trovare una soluzione. Nella riunione con il presidente della giuria Ezio Marcucci, si commentava come mai come quest’anno fosse difficile dare un giudizio: le giurie si sono dimostrate all’altezza della situazione».
Così il presidente della Giuria Ezio Marcucci: «Finisce un impegno e una fatica che faccio volentieri per una manifestazione che credo sia un valore aggiunto per una città dal respiro internazionale come Pietrasanta, che dimostra grande vitalità: a vincere è sempre uno, ma sia domenica che poi nelle telefonate ricevute, ho sentito una unanimità di apprezzamento verso i giudizi che sono stati uniformi nelle due sessioni di voto. I giurati nelle due giornate pur non avendo avuto contatti, hanno espresso giudizi molto simili a conferma che chi ha vinto ha saputo trovare quel qualcosa in più che ha colpito l’occhio del giurato. Una bella manifestazione, viva e che cresce, all’altezza di Pietrasanta. Ringrazio i giurati, ma soprattutto le contrade». —
Michele Morabito
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