Il Tirreno

Versilia

Lotta al coronavirus: unico accesso in ospedale e pre-triage in tenda

Donatella Francesconi
Lotta al coronavirus: unico accesso in ospedale e pre-triage in tenda

La Asl Toscana Nord Ovest filtrerà gli ingressi al Versilia e chiede di non affollare i reparti di visitatori per i pazienti ricoverati

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VIAREGGIO. No al panico, sì ai comportamenti prudenti, soprattutto se si ha a che fare con ospedale e Pronto soccorso che debbono poter continuare a funzionare anche per tutto quello che non è coronavirus. È il senso della nota diffusa nel pomeriggio di ieri dalla Azienda Usl Toscana Nord Ovest, nel cui ambito ricade anche la Versilia. Tutti gli ospedali e, dunque anche quello di Lido di Camaiore che serve tutto il territorio dei sette comuni tra mare, collina e montagna, saranno dotati di «unico ingresso controllato». E saranno chiusi tutti gli accessi secondari. Il controllo, per il momento, sarà effettuato “a vista”, intercettando le persone che tossiscano, siano raffreddate, o abbiano sintomi analoghi. Ma anche - spiegano alla Asl - «saranno fermati anche i gruppi troppo numerosi in visita ai pazienti». Insomma: non è il caso di affollarsi in ospedale. Inoltre, è l’indicazione, «chi manifesta febbre, tosse, malattie respiratorie acute è invitato a limitare le visite ai degenti, con un visitatore al massimo per ogni ricoverato in tutti i reparti (compreso Rianimazione)».

È più che mai necessario, inoltre, che il Pronto soccorso possa continuare a lavorare anche su tutte le altre emergenza che non cessano a causa dell’allarme coronavirus. Ecco perché per ogni struttura di emergenza ospedaliera verrà predisposto un meccanismo di pre-triage. Che smisterà «le persone che provengono dalle zone a rischio e che presentano sintomi come febbre, tosse e malattie respiratorie acute», indirizzandole in un percorso assistito ma separato dagli altri pazienti. Per come è strutturato il Pronto soccorso dell’ospedale Versilia per quanto riguarda gli spazi, non è escluso che questo sia uno dei casi in cui saranno utilizzate le tende mediche in dotazione alla Protezione civile nazionale.

«Resta confermata la raccomandazione a tutte le persone che manifestano sintomi influenzali», si legge nella nota diffusa dalla Asl, «di rimanere a casa e consultarsi con il proprio medico curante. Chi, tra questi, deve effettuare prestazioni ambulatoriali non urgenti può rinunciare alla visita o all'esame senza il pagamento di alcuna penalità per la mancata disdetta».

Ieri è stato risolto un problema tecnico sulla linea telefonica (050954444, attiva dalle 8 alle 20 con personale e dalle 20 alle 8 con segreteria telefonica) dedicata solo per la segnalazione obbligatoria di contatti con eventuali casi confermati di Covid-19 e rientri dalle aree a rischio negli ultimi 14 giorni.


 

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