Il Tirreno

Versilia

il lavoro che se ne va 

La Pam non torna indietro e trasferisce i dipendenti

Matteo Tuccini
La Pam non torna indietro e trasferisce i dipendenti

L’azienda conferma la chiusura del punto vendita di Largo Risorgimento «Ci sarà una ristrutturazione dell’immobile con parcheggio da 300 posti»

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Pam non torna indietro: dopo l’incontro di ieri con i sindacati l’azienda conferma la chiusura del punto vendita di Largo Risorgimento. Che cesserà l’attività da sabato 29 febbraio. I 18 dipendenti a tempo indeterminato saranno trasferiti negli altri supermercati del marchio, per la precisione ad Altopascio, Pisa e Livorno.

Al tempo stesso l’azienda non si esprime su come sarà impiegato in futuro l’immobile, limitandosi a confermare che verrà realizzato un parcheggio da 300 posti funzionale al sottopasso ferroviario che verrà.

«La direzione aziendale di Pam Panorama, in merito alla chiusura per ristrutturazione radicale del supermercato di Largo Risorgimento a Viareggio – si legge in una nota dell’azienda – si riserva di prendere decisioni su un eventuale futuro impiego dello spazio. Come suo stile e tradizione, conferma la piena disponibilità al dialogo ed al confronto con le rappresentanze sindacali in merito alla ricollocazione di tutti i dipendenti del supermercato su altri punti di vendita della rete Pam Panorama della Toscana».

«Pam Panorama – prosegue la nota – si farà carico di tutti gli investimenti per le opere di urbanizzazione previste a supporto della ristrutturazione, tra cui la realizzazione di un parcheggio pubblico piantumato di 300 posti. Verrà altresì armonizzato, nel progetto, il collegamento tra il futuro nuovo sottopasso ferroviario ciclopedonale e della relativa pista ciclabile, fino alla rotatoria del cavalcavia».

La fumata nera nell’incontro tra Cgil, Cisl, Uil e Pam è confermata anche dai sindacati.

«Per lunedì – spiegano i rappresentanti dei lavoratori – l’azienda del Gruppo Pam che gestisce il punto vendita fornirà la tabella con i trasferimenti dei 18 dipendenti a tempo indeterminato, destinati a supermercati della stessa catena entro 50 chilometri da Viareggio, cioè Altopascio, Pisa e Livorno, a partire dal primo aprile 2020». Mercoledì i dipendenti si riuniranno nuovamente in assemblea, mentre per questa mattina alle 9 Rifondazione comunista, che ha incontrato lavoratori e rappresentanti sindacali del supermercato, ha organizzato un presidio di fronte al negozio.

L’azienda avrebbe proposto delle buonuscite a chi vuole andarsene. Una delegazione dei dipendenti Pam dovrebbe incontrare oggi le Sardine e l’ex ministro Matteo Salvini, atteso alla Cittadella del Carnevale e all’inaugurazione della nuova sede della Lega a Torre del Lago.

Per quanto riguarda l’immobile del supermercato ed il relativo parcheggio, oggetto di un intervento di ristrutturazione immobiliare in convenzione con il Comune di Viareggio, nel corso dell’incontro con i sindacati «è stato spiegato che l’operazione è portata avanti dalla società del Gruppo proprietaria della struttura e che è diversa da quella che lo gestisce. L’operazione di rifacimento del parcheggio, con migliorie anche sull’immobile, è stata confermata, pur annunciando – afferma Luca Bertilotti, delegato aziendale Uil – che il negozio potrebbe restare chiuso per un lungo periodo». —

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