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Il mitico Santa Monica è tornato a solcare i mari della Darsena

Simone Pierotti
Il mitico Santa Monica è tornato a solcare i mari della Darsena

Il galeone adibito a bar che fece da set a film cult riprodotto nella carretta degli “Amici del Carnevale”

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VIAREGGIO. Il Santa Monica, l’indimenticato galeone adibito a bar e ristorante negli anni Sessanta e Settanta che fece anche da set a film come “Una vita difficile”, “Frenesia dell’estate” e “Lo chiamavano bulldozer”, torna a solcare i mari della Darsena. Uno scherzo? Sì, perché in fondo è Carnevale. Ma con una mezza verità: ieri sera in via Coppino ha fatto la sua apparizione una carretta che riproduce per filo e per segno il Santa Monica. Un’opera curata nei mini particolari. E realizzata dal gruppo “Amici del Carnevale” formato da ragazzi fra i 18 e i 22 anni e da un “diversamente giovane”.

«Tutto è nato come un gioco – racconta Leonardo Franceschi, uno dei componenti – parlando venne fuori l’idea di costruire una carretta per andare al corso o al Carnevaldarsena. “Ma si fa davvero?” ci si disse».

E così è stato: «Abbiamo debuttato già lo scorso anno, anche se era giusto giusto una scalinata, facendo salire i bambini per farli divertire: stavolta, per il cinquantenario del rione, abbiamo fatto le cose in grande».

Ed ecco che rivive il mito del Santa Monica, tutto fatto con pannelli di compensato, cartone, tubazioni – tantissimi i materiali riciclati –, luci a led, perfino la macchina del fumo e lo sparacoriandoli. Un piccolo capolavoro, realizzato a scappatempo in una serra da novembre a febbraio durante i weekend, frutto della passione di Anthony Merelli, Sara Erra, Vittorio Zubert, Lorenzo Tosi, Roberto Boccacci, Matilde Maffei, Gabriele Valleroni, Matteo Del Chiaro e la famiglia Franceschi. A partire da Domenico: «Ho collaborato per 25 anni alla realizzazione dei carri fuori concorso del Rione Migliarina, alla fine hanno coinvolto anche me...».

Ora il Santa Monica di cartone e compensato è pronto a salpare. E anche il loro sogno vorrebbe prendere il largo: «Il prossimo anno verrà redatto un nuovo bando per le pedane aggregative autofinanziate che sfilano ai corsi mascherati – ricorda Domenico – presenteremo il nostro progetto, sperando che ci venga accettato». Tentar non nuoce, in effetti. Hai visto mai... —

Simone Pierotti

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