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Pam chiude, diktat del Comune: il supermercato deve rimanere

Donatella Francesconi
Pam chiude, diktat del Comune: il supermercato deve rimanere

Il punto vendita di Largo Risorgimento è «una realtà importante per la città» Sgrò (Uil Versilia): «L’amministrazione ritiri la delibera e blocchi i lavori nell’area»

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Dopo la doccia gelata dell’annuncio di Pam ai sindacati per la chiusura a tempo di record del supermercato di Largo Risorgimento ed il trasferimento dei dipendenti in altri negozi in Toscana, l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro interviene chiedendo alla azienda «rassicurazioni formali in merito perché nessun licenziamento venga effettuato».

Licenziamenti che, in realtà, Pam non ha menzionato nella richiesta di incontro inviata ai sindacati. I contratti a termine sono stati già prorogati fino al 29 febbraio, ultimo giorno di apertura del supermercato, e per i 18 dipendenti a tempo indeterminato è previsto che saranno «trasferiti presso le altre unità produttive della società in Toscana, con capacità ricettive».

L’amministrazione comunale auspica che la vicenda - che ha visto il consiglio comunale dare il via libera il 17 febbraio al piano di recupero dell’area dello stesso supermercato Pam, parcheggio compreso, per opera dell’azienda della grande distribuzione, possa finire bene. «In caso contrario», si legge nella nota diffusa ieri, «questa amministrazione adotterà ogni possibile provvedimento necessario e utile al ripristino della correttezza nei rapporti nell’interesse esclusivo dei lavoratori e della città». Poiché il punto vendita Pam «per quanto migliorabile è una realtà importante per Viareggio ed è fondamentale che tale rimanga sia per lo sviluppo dell’area che per i livelli occupazionali della città».

Ieri mattina, poche ore prima della diffusione della posizione ufficiale della amministrazione, la delibera approvato dal consiglio per il via libera ai lavori sul parcheggio (dotata di immediata esecutività) è stata pubblicata all’Albo Pretorio dello stesso ente pubblico. «Devono ritirare la delibera e bloccare i lavori previsti fino a definizione di come rientrano i dipendenti», è la posizione di Giovanni Sgrò, responsabile Uil Versilia, dopo la lettura della posizione del Comune.

Per la giornata di oggi è previsto l’incontro tra Cgil Cisl Uil e Pam, mentre ieri sera si è svolta una prima assemblea dei lavoratori. I quali hanno già preparato striscioni da appendere in più punti della città con su scritto “60 anni Pam lavoratori a casa” e “Grazie, Pam. Lavoratori Viareggio”.

«È vero, la crisi c'è. Inevitabile. Ma nessuno si ferma a pensare a quei dipendenti che, alla soglia dei 60 anni, si ritrovano a vedersi chiuso (dall'oggi al domani) un supermercato che è stato la loro vita? Ad accettare trasferimenti in qualsiasi parte della Toscana? A cambiare le abitudini di una vita? Ad essere arrivati a questo punto dopo 30 anni di lavoro? Meditate gente»: sono le parole, accorate, tramite Facebook della figlia di una dipendente, oggi giovane donna e ieri ragazza fiera di quella mamma dietro il bancone del supermercato in verde. —





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