Il Tirreno

Versilia

CIMITERI 

Mancano i loculi nei campisanti sulle colline a Camaiore

Cesare Bonifazi

La Pluriservizi programma la costruzione di nuovi spazi Lavori previsti anche alle facciate e ai muri perimetrali

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Camaiore. Gli spazi nei nostri cimiteri mancano. A dirlo è la stessa società partecipata del Comune di Camaiore, la Pluriservizi, che ha messo nero su bianco un documento che riguarda la verifica dello stato dei campisanti comunali. Prevedendo anche una programmazione triennale dei lavori (2020-2022) per risolvere le singole criticità per ciascuna area gestita dall’azienda. Il problema più annoso che salta agli occhi dalla relazione è che manca lo spazio, soprattutto in alcuni cimiteri delle colline: come quello di Nocchi, Orbicciano, della Pieve e a Montemazzori. Procedendo con ordine, ecco qual è la situazione cimitero per cimitero.

Secondo la relazione della Pluriservizi, a Camaiore l’intervento principale da fare è quello di eliminare le barriere architettoniche, completare il colombaio seminterrato, mettere in sicurezza la facciata della chiesetta e creare delle cellette ossarie.

A Capezzano la Pluriservizi si dovrà prendere carico di creare nuovi loculi. Nel cimitero c’è un colombario molto vecchio e in cattivo stato di manutenzione. Anche le scale sono antiquate e sembrano pericolose inoltre il muro perimetrale ha bisogno di manutenzione. A Casoli la chiesina è in cattive condizioni ed è necessario il rifacimento della copertura e il ripristino degli intonaci. La pavimentazione del livello centrale risulta in pessime condizioni, inoltre la via di accesso al cimitero è instabile a causa di una frana lungo la strada di accesso.

A Montemagno l’accesso al cimitero avviene unicamente tramite un scala molto ripida. I tecnici ritengono che sia opportuno creare un ulteriore accesso da collocare sul lato rivolto verso Camaiore. Il nuovo accesso, da realizzare tramite l’acquisizione di una porzione di terreno confinante, permetterebbe l’accesso con automezzi favorendo tutte operazioni cimiteriali e l’accesso dei frequentatori.

Nel cimitero di Nocchi non ci sono posti tombe e sono quasi esauriti i loculi. Vista l’impossibilità di costruire nell’area scoperta, dove sono collocati alcuni cipressi, La Pluriservizi ipotizza l’acquisizione dell’area posta lato Lucca per la realizzazione di un ampliamento del cimitero.

A Orbicciano è prevista la realizzazione di nuovi loculi con l’eliminazione del prefabbricato dei bagni (realizzato oltre 20 anni fa e mai completato). A Pedona ci sono molte tombe in stato di abbandono. Verrà fatto un censimento e l’azienda si occuperà di smaltire i materiali di scarto abbandonati. Inoltre la via di accesso al cimitero è instabile a causa di una frana proprio in corrispondenza dell’ingresso.

Alla Pieve, oltre a mettere a posto la chiesa danneggiata dalla vegetazione, non sono disponibili loculi ed aree per le tombe ed è necessario valutare un ampliamento.

A Pontemazzori, oltre a sistemare un cipresso pericolante, è necessaria la valutazione di un ampliamento della zona all’ingresso con la realizzazione di posti per l’inumazione e i loculi. –

Cesare Bonifazi

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