Gioco
L’accusa della Sinistra: la casa del Dopo di noi ancora in alto mare
massarosa. Troppi ritardi per chiudere il progetto. È questa l’accusa del centrosinistra massarosese alla maggioranza in consiglio comunale sul progetto della casa del Dopo di noi, il progetto per venire in aiuto delle famiglie in difficoltà a causa di un parente disabile.
«Un ritardo di 9 mesi – così scrivono i consiglieri di Partito Democratico, Sinistra Comune, Massarosa Domani che hanno presentato un’interrogazione al sindaco – e questa volta non venga fuori che si tratta di un problema di risorse perché è solo una questione di volontà«.
Il Dopo di noi è un progetto zonale, elaborato nel novembre 2017, di residenzialità che offre l’opportunità ai disabili di divenire autonomi in un contesto di condivisione che garantisca inclusione sociale e protezione. Il Comune di Massarosa, quale soggetto partner, ha messo a disposizione un immobile da ristrutturare come soluzione abitativa ad alta integrazione sociale con presenza di persone con disabilità e non.
«Chiediamo al sindaco come e se questa amministrazione ha o meno continuato a partecipare alla individuazione dei soggetti rientranti nel progetto – continuano i consiglieri di opposizione - vogliamo sapere quali azioni e atti sono stati prodotti da questa amministrazione da giugno 2019 ad ora. Quali percorsi propedeutici alle fasi iniziali e finalizzati alla nascita del gruppo di persone che dovrebbe abitare nella casa».
Il finanziamento ottenuto per il progetto è di 460.368 euro da parte della Regione Toscana e circa 300mila euro messe a disposizione dalla Fondazione di Coesione Sociale della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, come soggetto partner, per la parte infrastrutturale.
«La nostra paura è che sia tutto fermo – concludono i consiglieri – un ritardo t nella preparazione e nel coinvolgimento degli attori e dei soggetti individuati. Chi è in questa situazione ed aveva visto un'opportunità unica all'orizzonte merita delle risposte». —
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