Il Tirreno

Versilia

la guerra dei rifiuti 

Esuberi in Sea e Pioppogatto, Cgil e Uil all’attacco

D.F.

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VIAREGGIO. Rifiuti in Versilia, la situazione è «drammatica, soprattutto sul piano occupazionale», scrivono Michele Massari per la Funzione pubblica-Cgil ed Antonio Andreozzi, per la Uil Trasporti. Ai 40 esuberi annunciati da Sea Ambiente, che ha perso il ricorso al Consiglio di Stato contro il Comune di Camaiore passato ad Ersu, si sono aggiunti i 30 posti a rischio per Pioppogatto (Ersu) dopo la defezione di Geofor che porterà i propri rifiuti a Peccioli.

«Stiamo aspettando risposte in particolare da Retiambiente e da Ato Costa, garanti della gestione dei rifiuti e dell'operatività delle società sul territorio in applicazione di una legge regionale», scrivono i due sindacalisti. Che continuano: «Non possiamo sottacere che sono stati disattesi gli impegni sottoscritti nella fase di riorganizzazione di Pioppogatto e che non si comprende come RetiAmbiente non intervenga per mettere ordine in quella che appare sempre di più come una disputa in chiave politica e personalistica tra i vari Comuni e le varie società». Disputa contro una sentenza di Consiglio di Stato che tira in causa proprio RetiAmbiente ed il percorso incompiuto della stessa società come motivo per cui i singoli Comuni possono cambiare gestore del servizio rifiuti.

«Stiamo valutando», concludono Cgil e Uil, «una mobilitazione generale del settore sul territorio che ponga l'attenzione sulla situazione venutasi a generare e sulle gravi responsabilità politiche, che a nostro avviso ne sono alla base». —

D.F.

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