La protesta
Sposarsi nei palazzi di Massarosa costerà di più
Aumenta il prezzo delle ville pubbliche e della sala consiliare per le cerimonie: penalizzati soprattutto i non residenti
massarosa. Sposarsi a Massarosa adesso costerà di più. Il Comune, con una delibera di giunta dello scorso gennaio, ha dato il via alla revisione delle tariffe del 2016 portando a un aumento del costo dell’affitto degli spazi pubblici (quindi ville storiche e sala consiliare) per il rito civile.
La decisione arriva sulla base di altre tre delibere legate ai matrimoni: 1) “Massarosa romantica, matrimoni in villa”, con la quale è stato approvato il progetto con allegato schema tipo di comodato d’uso da stipulare con ville e dimore storiche; 2) matrimonio con rito civile del 2012, che è l’approvazione delle tariffe per la celebrazione dei matrimoni nella sala consiliare del palazzo comunale e nella sala di rappresentanza di villa Gori e nelle Ville di Camporgiano e Piaggetta; 3) matrimoni celebrati con rito civile del 2016, cioè l’approvazione delle tariffe per quell’anno.
Le tariffe per quest’anno quindi ricalcheranno a grandi linee lo schema del 2016, con la suddivisione per fasce orarie, eccetto per la sala consiliare.
Ecco quindi quanto costerà sposarsi nei luoghi di Massarosa con rito civile? Partiamo dalla sala consiliare. Nel 2016, come detto, esisteva una suddivisione per fasce orarie: al mattino nei giorni feriali (orario di servizio dalle 9. 30 alle 13) per cui la sala veniva concessa gratuitamente sia ai residenti sia ai non residenti, al pomeriggio nei giorni feriali (orario 15. 30 – 18. 39) per cui si pagava 110 euro io residenti e 165 i non residenti; al pomeriggio nei giorni prefestivi (stesso orario) al prezzo di 170 euro i residenti e 280 i non residenti; al mattino o nel pomeriggio dei giorni festivi (stessi orari dei precedenti giorni) che costava 230 euro per i residenti e 350 per i non residenti.
Adesso la sala andrà pagata anche le mattine dei giorni feriali: 50 euro residenti e 90 euro i non residenti, come per il pomeriggio (che quindi calerà rispetto al 2016). Nei giorni pre-festivi e festivi si pagherà di più: 170 i residenti e 300 i non residenti nei giorni pre-festivi, 250 e 380 in quelli festivi.
Per Villa Gori i prezzi sono: giorni feriali 100 euro i residenti e 200 in non residenti (prima era 80 e 150 la mattina mentre il pomeriggio era 170 e 210); giorni pre-festivi 250 e 350 euro (prima erano 230 e 330); giorni festivi 350 e 450 (prima 300 e 390).
Infine per Villa Gobbi Benelli, Villa Fattoria Camporomano, Villa Ginori e Terme Massaciuccoli nei giorni feriali si pagherà 330 euro per i residenti e 390 i non residenti (da 250 a 350 euro); prefestivi 380 e 490 (da 350 e 450 nel 2016); festivi 430 e 500 (da 400 e 500).
La delibera, si legge nell’atto pubblicato in albo pretorio nei giorni scorsi nel sito istituzionale del Comune di Massarosa, è «immediatamente eseguibile»: questo significa che le nuove tariffe sono già in vigore per tutti i matrimoni in programma sul territorio comunale per l’anno in corso. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google