La protesta
Le opere del Carnevalotto riunite a Palazzo delle Muse
Viareggio. «Diamoci il benvenuto qui nella Capitale del mondo del Carnevale, a Viareggio»: chi ha allestito il nuovo spazio espositivo del Premio Carnevalotto al piano terra di Palazzo delle Muse non poteva scegliere frase migliore dell'invito del pittore Piero Dorazio. Che poi sarebbe uno degli artisti esposti fra le cinque sale ricavate negli spazi di quella che era la Biblioteca dei Ragazzi, subito all'ingresso di Palazzo delle Muse, e inaugurate ufficialmente ieri mattina. Non sono certo una novità le ventotto opere del Premio Carnevalotto, istituito nel 1987 dall'allora neonata Fondazione Carnevale su idea di Giuliana Saudino e Franco Bendinelli dello Studio Saudino: dal 1987 al 2018, un artista di fama internazionale - da Giò Pomodoro a Igor Mitoraj, da Pietro Cascella a Sebastian Matta - ha concepito un quadro o una scultura quale omaggio al carro vincitore di quell'anno. Con la differenza che prima avevano uno spazio riservato al museo della Cittadella e, adesso, hanno trovato una loro collocazione nella casa della cultura e dell'arte viareggina.
Cinque, dicevamo, le sale all'interno delle quali è possibile ammirare non solo le opere ma anche le grafiche con i disegni e i bozzetti che hanno portato alla loro realizzazione: le pareti, tinte di bianco e rosso, richiamano tanto i colori di Burlamacco. All'ingresso è possibile acquistare il catalogo della collezione del Premio Carnevalotto (10 euro) oltre a quaderni con in copertina alcune delle opere esposte. —
Simone Pierotti
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