Sicurezza
Largo Risorgimento, la Pam riparte dal nuovo parcheggio
Il supermercato ristruttura l’area da trecento posti e l’intervento porterà anche una modifica della viabilità
Modifica della viabilità e dei parcheggi pubblici circostanti l’area del supermercato Pam, a largo Risorgimento. La struttura commerciale non solo non ristruttura, ma rilancia con la proposta avanzata al Comune di Viareggio, andata ieri in commissione urbanistica all’ultimo momento utile per essere discussa nel consiglio comunale di lunedì prossimo. Nelle relazione presentata agli uffici comunali si legge: «È prevista in particolare la riorganizzazione del parcheggio pubblico con inserimenti di accesi da Largo Risorgimento, da via Porta Pietrasanta e dalla bretella stradale di raccordo da queste strade».
Gli accessi da parcheggio da via Porta Pietrasanta «saranno due e condurranno uno ad una viabilità interna al parcheggio ed uno ad una viabilità di raccordo con largo Risorgimento». Parte del parcheggio avrà dei limitatori di accesso così da evitare l’ingresso di ai mezzi di altezza superiore ai 2,40 metri.
«Trecento posti a sosta libera», ha spiegato l’assessore Federico Pierucci, «con l’area lato monte tutta pedonale dove sorgerà una fontana». L’avvio dei lavori, ha spiegato Pierucci in commissione urbanistica ieri mattina, «è prevista per maggio ed è tutto a carico del privato, ovvero di Pam».
Il parcheggio sarà dotato di verde nella misura minima «di un albero ogni 60 metri quadri» e «sarà completato il percorso della pista ciclabile già esistente», così ha assicurato Pierucci. E sarà individuata la porzione dell’area che dovrà vedere sorgere, prima o poi, il sottopasso di collegamento pedonale e ciclabile con via San Francesco.
Il progetto prevede anche una modifica della viabilità esistente tra largo Risorgimento e via Aurelia Nord «migliorando sensibilmente la circolazione complessiva», si legge nella relazione presentata da Pam. «e la sicurezza viaria per l’utenza». La nuova configurazione dello svincolo , «che insiste per la maggior parte sulla viabilità esistente ed in minima parte sulla superficie di pertinenza del comparto urbanistico TPS2, implementa l’area verde e non incide su aree di proprietà di terzi»:
Il progetto - ha sottolineato Pierucci - «è il frutto di un lungo lavoro di concertazione tra l’amministrazione comunale ed il privato Pam». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
