Il Tirreno

Versilia

CONSIGLIO COMUNALE 

Museo Mitoraj, via libera allo sgombero dell’ex mercato

L.B.

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Museo Mitoraj: comincerà la prossima settimana lo sgombero di materiali e attrezzature all’interno dell’ex mercato comunale, sede dello spazio espositivo dedicato alle opere dell’artista polacco. A seguire le demolizioni edilizie, che dureranno 3 mesi e poi il via ai lavori – che dureranno 311 giorni da cronoprogramma – con l’inaugurazione prevista nel giugno 2021. Nel frattempo, ieri, via libera in sede consiliare, alla ratifica di bilancio finalizzata alle opere.

«In consiglio comunale abbiamo assistito, per l’ennesima volta, a un cortocircuito tra politica locale e nazionale dove il Ministro dei beni culturali, Dario Franceschini finanzia il museo Mitoraj, e ne è uno dei principali promotori, e i consiglieri cittadini del Pd invece lo bocciano» è la missiva di Gabriele Marchetti, Forza Italia, e Matteo Marcucci, Pietrasanta Prima di tutto. «Abbiamo votato contro ad una ratifica – replica Nicola Conti, Pd – che è un metodo per cui il consiglio comunale deve limitarsi a prendere atto di un qualcosa che è già stato fatto. Ratifica che conferma, per altro, che c’è un ritardo nella procedura».

Seduta consiliare, quella di ieri mattina, sospesa però dopo un’ora. Il motivo? «Per impegni lavorativi di tutti i consiglieri di maggioranza, questa è stata la loro spiegazione – fa sapere Ettore Neri, Pd – la verità è che i punti all’ordine del giorno da noi presentati – cittadinanza onoraria a LiIliana Segre e commissione consiliare su cava Fornace – avrebbero messo in imbarazzo la maggioranza stessa. Oggi a Pietrasanta abbiamo assistito all’ennesima scena grottesca e surreale. L’impressione è di una maggioranza allo sbando e di un sindaco distaccato, lontano dai problemi reali dei cittadini e dal controllo della sua maggioranza».

Mal di pancia nella maggioranza, in questo caso dalle parti della Lega, anche per il patto di gemellaggio fra Pietrasanta e Hammamet. Lapidaria la replica del sindaco Alberto Giovannetti. «Sono stato io a chiedere la sospensione e il rinvio ad altra data del consiglio perché ho avuto un imprevisto. Peraltro i punti non discussi erano i meno importanti». — L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa