Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Maschere & cuori: stasera il ritorno della Croce Verde

Simone Pierotti

Dopo 9 anni di assenza risorge in via Garibaldi una delle feste rionali più amate E vista la concomitanza con la festa degli innamorati si chiamerà CarneValentino

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«Dammi un bacio via non farti più pregare». Mai occasione per intonare i versi di Sole e amore, la canzone ufficiale del 1938 - “È arrivato col sole e con l’amor dal mare…” recita l’attacco, così ci capiamo meglio -, poteva suonare più propizia. Che siate in dolce compagnia, o comunque agli inizi di una piacevole frequentazione, oggi non è un giorno qualunque. È la festa degli innamorati. È, soprattutto, la notte di CarneValentino. Che segna il ritorno, dopo un’assenza durata otto anni, del Rione Croce Verde. E sarà una grande festa di piazza. Anzi, di strada: tutti a cena lungo la via Garibaldi, dalla sede della Croce Verde fino all’altezza delle poste, dove si banchetterà a una cinquantina di tavoli per un totale di 500 posti a sedere. Rigorosamente in maschera, of course, perché l’idea di andare vestiti “da civile” al rione è pura blasfemia. Al “Fallen angel”, il bar presso la sede della Croce Verde, sono aperte fino al tardo pomeriggio di oggi le prenotazioni – basta telefonare al 333 4418239 – per un posto a tavola: quanto alla cena, ci saranno primi piatti e prelibatezze varie da gustare allo street food, al bar stesso e più in generale dagli esercenti del quartiere che rimarranno aperti per l’occasione. O, in alternativa, ci si può portare qualcosa da casa. L’importante è che non manchino birra e vino da tracannare in compagnia e la voglia di divertirsi senza eccedere. Poi, una volta finita la cena, si balla – e, perché no, ci s’innamora – sotto il palco in piazza San Francesco, dove si alterneranno gli storici dj del rione Diego Costabile, Emanuel Mancina, Andrea Paci e Salvatore “Tore” Romani.

E sarà un tuffo in un passato non troppo lontano, agli anni in cui ci si dava appuntamento davanti alla chiesa di Sant’Antonio – o, se siete dei carnevalari incalliti, sotto il palco dei Masnada vicino al municipio – per godersi fra allegria e maliconia gli ultimi sussulti di Carnevale, giacché “il” Croce Verde chiudeva il calendario dei rioni e dei festeggiamenti in generale.

Ma il CarneValentino, e lo si è già scritto su queste pagine, non è destinato a rimanere un episodio isolato, un capriccio, un “tanto per”: la Croce Verde vuole tornare con le sue canoniche tre sere di festa. Già dal prossimo anno, andando però ad occupare verosimilmente il weekend in concomitanza con il terzo corso mascherato. Certo, tutto dipenderà da quali date verranno scelte per i corsi mascherati. Ma ritrovare un rione perduto, diciamocelo, sarebbe una vittoria per Burlamacco e tutti quelli che amano la componente più popolare e genuina del Carnevale. —

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