Italia
Polemica in Cittadella: «Arriva Salvini? Ma io in Cittadella non ci sarò...»
Edoardo Ceragioli, autore del carro dedicato al leader del Carroccio, non lo accoglierà all’hangar: «Ma ben venga la pubblicità per il Carnevale»
VIAREGGIO. Che Salvini venga pure a vedere il “suo” carro. Ma lui, sabato 22, ad accoglierlo in Cittadella non ci sarà. «Ho già preso un impegno: quel giorno sarò fuori Viareggio...», spiega per nulla dispiaciuto Edoardo Ceragioli, carrista di seconda categoria autore de L’Amaro italiano, una delle poche costruzioni di satira politica di questo Carnevale 2020. Un carro che prende di mira proprio il leader della Lega, ritratto nei panni di un barista che serve un “Mare Negro” ad una affascinante signora che rappresenta l’Italia mentre ai loro piedi i barconi dei migranti affondano nel Mediterraneo (il Mare Negro del liquore).
Questo non significa che Salvini - atteso sabato 22 per un tour in Cittadella in occasione dell’inaugurazione di una sede della Lega a Torre del Lago - non visiterà l’hangar di Ceragioli. Ma non sarà lui né ad aprire il portone, né tantomeno ad accompagnarlo. «La Fondazione, ovviamente, può fare ciò che vuole. E, per quello che so, gli farà fare un giro all’interno della Cittadella e anche nel mio hangar. Ma me non mi troverà. Del resto quello che penso lo si capisce bene dal carro».
Insomma - che sia per necessità o per scelta - Ceragioli sembra aver in qualche modo accolto l’appello di chi lo invita a non accogliere Salvini (è stato coniato anche l’hashtag #edoardoceragiolichiudilhangar). «Anche se temo che la vicenda possa essere strumentalizzata dallo stesso Salvini...», chiosa.
Quello che invece non dispiace a Ceragioli è il ritorno di immagine che potrà averne in primis il Carnevale e poi il suo stesso carro. «La presenza di Salvini richiamerà l’attenzione di tv e giornali. E questo è sicuramente un aspetto collaterale positivo per il Carnevale. E, perché no, pure per il mio carro...»
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Priscilla Borri, autrice - insieme ad Antonino Croci - di Quei gran geni di... altro carro piccolo che prende di mira Salvini (in questo caso insieme a Di Maio), paragonandoli - con tutto quello che ne consegue - ai veri geni dell’Italia rinascimentale. «Non so ancora se quel giorno io ci sarò. Di certo, però, non apprezzo chi - come lui - dimostra intolleranza nei confronti di tutto e di tutti. E chi si dice nemico dell’Europa. Prendiamone l’aspetto positivo, ovvero che farà pubblicità al nostro Carnevale. E questa - conclude Priscilla Borri - è sicuramente una buona cosa».
Dalla Fondazione, intanto, si fa sapere che né direttamente da parte dello staff di Salvini, né tantomeno dai suoi referenti locali è stata ancora data comunicazione ufficiale dell’arrivo alla Cittadella dell’ex ministro dell’Interno. Ma le porte della Cittadella - per lui come per qualsiasi altro politico - saranno comunque aperte... —
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