Toscana
Tassa di soggiorno a Forte a partire dal primo giugno
Via libera definitivo dal consiglio comunale. Il sindaco: «Non inciderà sul turismo» Da 1 a 4 euro a notte per gli alberghi, 2 euro per le case e gli appartamenti affittati
FORTE dei marmi. Dopo tante discussioni, e una riottosità diffusa da parte degli operatori, il consiglio comunale ha definitivamente varato l’istituzione dell’imposta di soggiorno che partirà già a giugno, approvando anche il relativo regolamento disciplinare.
Ad un anno e mezzo dal primo tavolo di confronto con le categorie si è dunque giunti in fondo ad un iter che ha trovato un punto di incontro con le reciproche esigenze.
«Comprendo che non è mai facile accogliere una nuova imposta – ha sottolineato il sindaco Bruno Murzi – ma sono certo che non potrà in alcun modo essere un deterrente per i flussi turistici, data la decisione di contenere le tariffe, scarsamente incidenti sul costo del servizio alberghiero. Al contrario, l’applicazione della stessa ci permetterà di destinare il suo introito a finanziare gli interventi, presenti nel bilancio di previsione del Comune, in materia di turismo, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, la fruizione e il recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali».
«Abbiamo cercato di recepire le istanze di Federalberghi – ha poi precisato l’assessore alle finanze Andrea Mazzoni – limitando sia il periodo di applicazione dell’imposta dal 1° giugno al 15 settembre, sia il numero dei giorni di applicazione che saranno fino a 5 di pernottamento contro i 7 in media applicati anche in zone limitrofe, oltre ad ampliare le esenzioni previste anche dagli altri Comuni, estendendo ad esempio la gratuità ai minori fino ai 15 anni di età».
Sul piano pratico, per facilitare gli adempimenti amministrativi il regolamento prevede un unico pagamento annuale al 30 settembre, mentre sono tante le esenzioni. Da quelle riservate a soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati dalle autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di carattere sociale o di emergenza, ai volontari che prestano servizio in occasione di calamità ed ancora ai gruppi di oltre 20 persone intermediati tramite agenzia e agli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo o che abbiano almeno 20 partecipanti. Esente anche il personale appartenente alla Polizia di Stato e alle altre forze armate che svolge attività di ordine e sicurezza pubblica, che soggiornino per esigenze di servizio, le persone disabili e infine anche coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie della Versilia e nei Comuni di Camaiore e Montignoso.
Queste le tariffe a persona per singolo pernottamento. Strutture ricettive alberghiere: 4 euro per gli alberghi a 5 stelle, 2,50 euro per gli hotel a 4 stelle, 1,50 euro per le strutture a 3 stelle e 1 euro, infine, per gli alberghi a uno o due stelle. Per le strutture ricettive non alberghiere si pagheranno, invece, 2 euro per le case e appartamenti per vacanze e 1,50 euro per gli affittacamere e bed&breakfast.
«L’introduzione dell’imposta – ha concluso il sindaco Murzi – darà modo, inoltre, di censire e verificare l’esistenza di strutture ricettive concorrenti a quelle alberghiere, sempre più presenti nel mercato turistico italiano». —
Angelo Petri
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