Toscana
Italia Viva col sindaco: «Sì all’asse e un piano per park sotterranei»
I coordinatori versiliesi Cecchi e Mori indicano le linee guida del confronto con Giorgio Del Ghingaro in vista delle elezioni
VIAREGGIO. Una adesione al sapore di programma elettorale quella snocciolata dai coordinatore versiliesi di “Italia Viva”, Giuliana Cecchi e Luca Mori che hanno argomentato con una lunga nota la scelta di sostenere, per le amministrativi di primavera a Viareggio, la candidatura del sindaco uscente Giorgio Del Ghingaro.
«La città è cambiata, ha aspettative, non si accontenta più di sonnecchiare sotto traccia», scrivono Cecchi e Mori. Che continuano: «Viareggio oggi è turismo e turismo di qualità» e la città «deve tornare ad essere la città guida per le politiche del nostro comprensorio, con un confronto sempre più proficuo con tutti i comuni della Versilia sui temi della gestione dei rifiuti, della viabilità, della sanità, della gestione dell’acqua, del turismo e della cultura».
Mori e Cecchi mettono in evidenza come la formazione politica dell’ex premier Matteo Renzi «dialoga» con il sindaco Del Ghingaro, «su ambiente, sviluppo, infrastrutture, scuole, cultura, sociale e politiche di genere, impiantistica sportiva, grandi eventi. Temi sui quali l’attuale sindaco di Viareggio, candidato alla guida della città per altri 5 anni, sta lavorando e che si ritrovano prioritari anche nell’agenda di Italia Viva».
Sull’agenda della prossima amministrazione “Italia Viva” dice la sua e dissemina paletti: «Serve un porto adatto, ottimizzando le strutture per sviluppare ulteriormente il mercato dei grandi yacht, capace di portare investimenti importanti e lavoro a Viareggio. Dall’altro un’adeguata viabilità che faciliti il transito da e per i cantieri e che, soprattutto, liberi interi quartieri della città dalla morsa del traffico. Una città moderna non può prescindere da un adeguato piano dei parcheggi e da un’adeguata rete di piste ciclabili. Quindi esprimiamo pieno consenso per i due progetti (in realtà previsione del Regolamento urbanistico, al momento, ndr) che riguardano i parcheggi sotterranei, uno in piazza d’Azeglio l’altro in piazza Mazzini, ed un sì convinto ai collegamenti tra il centro e le periferie dedicati alla mobilità dolce. Il tutto sempre tenendo la sostenibilità ambientale come linea guida nelle trasformazioni territoriali».
Nella nota Mori e Cecchi rispondono anche a Rossella Martina che lascia “Italia Viva” dopo questa scelta: «Prendiamo atto delle sue decisioni, le rispettiamo e va da sé che da oggi in poi contribuiremo a far crescere il partito di Italia Viva a Viareggio con tutti coloro che sosterranno la candidatura di Del Ghingaro a sindaco di Viareggio. Italia Viva è un partito giovane, aperto e inclusivo ed è nostra intenzione organizzare quanto prima a Viareggio un incontro pubblico per presentare ai cittadini le nostre idee e le nostre proposte sia in ambito locale che nazionale». —
Donatella Francesconi
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