Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio
le feste rionali 

Dopo nove anni di assenza la Croce Verde ritorna nella serata di S. Valentino

Simone Pierotti
Dopo nove anni di assenza la Croce Verde ritorna nella serata di S. Valentino

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viareggio. Una grande tavolata sotto le stelle – o almeno si spera, nel senso che non piova (ma le previsioni non sono male...) – per rimarcare la convivialità tipica del Carnevale. Con un piatto di tordelli o di lasagne portato da casa, o magari una prelibatezza acquistata in uno degli esercizi commerciali del quartiere che per l’occasione rimarranno aperti anche la sera. La partecipazione è il piatto forte – è proprio il caso di dire – del Rione Croce Verde, ormai pronto a tornare in pista a nove anni di distanza dall’ultima edizione nei paraggi di via Garibaldi: tutto in una notte, quella di venerdì 14 febbraio. E siccome è la festa degli innamorati, ecco che il rione prende eccezionalmente il nome di CarneValentino.

«Sarà una serata davvero particolare, con questa tavolata lungo corso Garibaldi – è l’annuncio di Muzio Gianni, da sempre uno dei mattatori della festa rionale della Croce Verde – sarà possibile prendere da mangiare allo street food o presso gli esercenti della zona, compreso il Fallen Angel, il bar della Croce Verde, dove si può prenotare il proprio posto a tavola telefonando al 333 4418239. Ma nulla vieta di portarsi la cena da casa: l’importante è riconquistare le piazze e le strade trascorrendo insieme una bella serata di Carnevale» .

Via Garibaldi sarà riempita con una cinquantina di tavoli per un totale di 500 posti a sedere: l’invito è rivolto ai gruppi, naturalmente in maschera, e alle famiglie: «Ci sarà pure il Premio CarneValentino per la comitiva più bella», fa sapere Gianni. Un motivo in più per non mancare. Come se il ritorno del Rione Croce Verde nei suoi luoghi caratteristici non fosse già abbastanza.

La cena si svolgerà dalle otto alle dieci di sera: seguirà la musica con i dj Diego Costabile, Emanuel Mancina, Andrea Paci e Salvatore “Tore” Romani nella piazza davanti alla chiesa di Sant’Antonio, con i cantanti e gli artisti del Festival di Burlamacco e altre sorprese.

E sarà una sorta di prova generale in vista del ritorno, in cantiere per il prossimo anno, del rione vero e proprio con la vecchia formula delle tre date: «La Croce Verde riparte con un’unica serata, sperando che sia di buon auspicio per il futuro – commenta Carla Vivoli, presidente dell’associazione di volontariato viareggina – qualche anno fa ci siamo fermati solo per problemi economici, non certo per mancanza di volontà: adesso ripartiamo con un bel gruppo di volontari che sta dedicando tantissimo tempo alla Croce Verde, non solo per l’organizzazione della festa ma anche per la partecipazione a Canzonissima di Carnevale. Ringrazio, poi, la Fondazione per la disponibilità: mi auguro che, indipendentemente da chi sarà il prossimo sindaco e il prossimo presidente, si possa proseguire quanto di buono fatto finora».

Parole sottoscritte da Marco Szorenyi, vicepresidente del cda della Fondazione Carnevale: «Abbiamo accolto positivamente la rinascita della Croce Verde, è importante che questa tradizione continui ed è bellissima l’idea della concomitanza con San Valentino: una volta finito il Carnevale ci ritroveremo per lavorare insieme e rafforzare questo rione per più giorni».

Giustissimo. Intanto, però, c’è da far sì che la serata di venerdì sia un successo. Soprattutto in termini di partecipazione popolare. E per dirla con Muzio Gianni, «animiamo, musichiamo, c’innamoriamo». —

Simone Pierotti

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