Italia
Almeno 4 contrade in lizza per il carro più bello ma la sfida è apertissima
Tutte le costruzioni e le mascherate hanno le carte in regola per la vittoria finale Venduti quasi tremila biglietti, il primo corso ha raccolto un buon successo
PIETRASANTA. Buona la prima per il carnevale di Pietrasanta con 2.750 biglietti staccati al botteghino e una bella presenza sul circuito: dopo la Miss, la musica e le scenette entra nel vivo il corso mascherato e ovviamente la gara per i premi più ambiti.
Ogni anno la competizione si fa sempre più serrata con i carri che fanno bella mostra sul circuito che ha il suo culmine nella piazza Matteotti: per quanto riguarda i temi ce n’è per tutti i gusti, dagli Oscar a Leonardo, altri più di ispirazione prettamente carnevalesca come la ricarica dell’allegria o il più sottile Steampunk che rimanda a un filone della narrativa in cui la tecnologia è decontestualizzata dal tempo ma in questo caso finalizzata alla fabbricazione di allegria.
Valdicastello propone All you can Eat, un carro e una mascherata che si ispirano alla nota formula del mangia quanto vuoi e paghi lo stesso prezzo in voga un po’ ovunque e che da qualche tempo è sbarcata anche a Pietrasanta. Si è detto dello Steampunk che è un qualcosa di nuovo che è sempre più difficile trovare, su cui scommette l’Africa Macelli.
La macchina dell’allegria va nel filone letterario nel Carnevale. Pollino Traversagna va a scomodare per così dire Dante Alighieri con L'ottavo vizio capitale, segno che nella Divina Commedia vi è già tutto e il Carnevale è quel vizio che una volta l’anno dai tempi dei tempi è concesso prima del rigore della Quaresima. Se il vizio è il Carnevale allora ben venga. Strettoia che vuole confermare la vittoria nella sfilata dello scorso anno (4 vittorie in 5 anni per i neroverdi) cerca di beneficiare dell’onda lunga del Jova Beach puntando sul tema ambientalista e sulla musica con Jovanotti salve the Planet.
Gli Antichi Feudi puntano sulla Ri...carica la fantasia con tanto di sagoma di Riccardo Corredi sul retro che si lega bene al clima carnevalesco. Pontestrada punta su La pentola d'oro. La Corte fa Quattro salti nel sole, mentre la Marina lancia la Mummia mia, il Tiglio/La Beca si ispira al genio di Leonardo Da Vinci e alle sue grandi invenzioni. La Collina vola con Oltre le nuvole che farà impazzire i più piccoli: in cartapesta la rappresentazione dell'incontro tra sole e maltempo che dà origine all'arcobaleno dove magari c’è anche Renza Viviani che del carnevale per la contrada era una regina.
La Lanterna punta su Nella tela del ragno che tra meccanismi e movimenti si candida ancora ad essere tra i carri migliori. Brancagliana difende il suo titolo con un omaggio a un figlio adottivo della nostra città Alfonso Cuarón, Lo Sprocco presenta: un Carnevale da Oscar, con la sagoma gigante in cartapesta del regista messicano Premio Oscar e cittadino onorario della Piccola Atene della Versilia.
A concorrere per il primo posto sembrano avere le carte in regola lo Steampunk, il Ragno della Lanterna, la Mummia della Marina, ma anche il Dante del Pollino. Si vedrà nelle prossime uscite, ma a vincere è comunque il carnevale perché la piazza ieri pomeriggio era piena e gli ingredienti che rendono particolare questa grande festa pietrasantina ci sono stati tutti, le famiglie, le maschere, la possibilità di divertirsi. La contemporaneità con il primo corso a Viareggio poteva essere un problema e invece la prima uscita è andata secondo le attese. —
Michele Morabito
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