Il Tirreno

Versilia

L’accordo 

Per le feste e i lavori meno burocrazia e carte

Cesare Bonifazi

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Viareggio. Meno scartoffie e meno burocrazia sia per le feste che per i lavori. Sono questi i termini con cui il Comune di Viareggio e l’ente Parco hanno trattato per facilitare coloro che operano all’interno dell’area naturalistica.

Da questo confronto, voluto dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, ne è nato un vero e proprio accordo, un protocollo d’intesta che è da poco passato al vaglio della giunta e che a breve verrà siglato da Viareggio e dal Parco.

Il titolo per esteso di questa intesa è “Protocollo d’intesa tra il Comune e l’ente per la gestione delle procedure autorizzative nel territorio soggetto al Piano territoriale del Parco”. In parole poche viene messa mano a tutta quella serie di adempimenti che chi opera all’interno dell’area parco deve superare per avere le varie autorizzazioni necessarie per fare il proprio lavoro. Una mano santa, per esempio, per tutti quei locali del Vialone o di Torre del Lago che sono proproprio a ridosso della pineta e che possono dunque sveltire alcune pratiche.

Dal momento della sottoscrizione del protocollo tra comune e Parco , in sostanza, saranno non più soggette a rilascio del nulla osta da parte dell’ente Parco tantissime fattispecie di interventi di natura semplificata e temporanea. Un grande passo in avanti per i tanti operatori economici e semplici cittadini che quotidianamente operano nelle zone protette del nostro territorio.

Il protocollo, in questo senso, non è però generalizzato a qualsiasi tipo di intervento richiesto ma prevede un elenco puntuale di tutto quello che è previsto dall’intesa.

Si legge: «Non sono soggette a nulla osta, anche se soggette a vario titolo a specifiche procedure da parte del Comune, tutte le istanze che non prevedano la realizzazione di interventi, impianti e opere all’interno del parco. tra queste sono ricompresi, a titolo esemplificativo non esaustivo, anche le fattispecie di manifestazioni ludiche, sportive, fokloristiche, con o senza l’installazione di arredi e attrezzature precari mobili, che si svolgono per un periodo di tempo limitato e ben definito, oppure le operazioni attinenti alla circolazione stradale e la sicurezza del traffico veicolare, o ancora l’installazione di sottoservizi soggetti a manomissione di suolo pubblico come reti idriche e del gas».

Resta comunque a carico dell’amministrazione la tutela della salute e le verifiche igienico sanitarie, la sicurezza della circolazione stradale. In situazioni specifiche il Comune può emettere ordinanze per la risoluzione di problematiche che prevendano anche al realizzazione di interventi, impianti. L’attuazione del protocollo è subordinata comunque all’approvazione finale da parte degli organi degli enti. Tale firma, una volta passata al vaglio del parco, arriverà nel giro di poche settimane. —

Cesare Bonifazi

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