Il Tirreno

Versilia

il caso 

Oceaniche rimosse e conservate in un capannone Sea

Donatella Francesconi

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VIAREGGIO. Deve esservi una qualche assonanza - forse cromatica - per cui da qualche tempo a questa parte il destino delle “Oceaniche”, opera dell’artista di fama internazionale, Giulio Turcato, è quello di essere destinate ad accompagnarsi con i cassonetti dei rifiuti. Dopo essere state rimosse da piazza Puccini senza atto alcuno che avesse preceduto la decisione, le “Oceaniche” sono finite al deposito comunale a fare compagnia ai cassonetti oggi inutili dopo il porta a porta. A caso scoppiato, grazie alle foto scattate dal consigliere della Lega, Alessandro Santini, dal deposito l’opera è stata rimossa, destinata d un luogo che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro non ha mai voluto indicare pubblicamente. Si è poi saputo che i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale hanno trovato l’opera in un capannone Sea, in via Comparini, chiuso a chiave e dotato di telecamere. Dove è ancora, come si vede dalla foto, in compagnia degli immancabili cassonetti. Intanto, la Soprintendenza di Lucca ha ritenuto di valutare il vincolo della scultura in relazione alla piazza. Si attendono sviluppi... —

Donatella Francesconi

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