Attenzione
Creditori del Comune, ultima occasione
Chi vanta somme relative agli anni pre dicembre 2013 può farsi avanti con l’Organismo straordinario di liquidazione
Ultimi atti per l’Organismo straordinario di liquidazione, impegnato nel chiudere i conti del dissesto del Comune di Viareggio dichiarato nel 2014 per scelta dell’amministrazione del sindaco Leonardo Betti, dopo la relazione ispettiva del ministero dell’economia sui conti del Comune nei 5 anni precedenti al 2014, e dopo il lavoro svolto in parallelo dai tecnici comunali.
«La dottoressa Marina Savini, il dottor Fabio Dostuni ed il dottor Quirino Cervellini hanno lavorato in questi cinque anni per conto del ministero per gestire le pratiche relative al dissesto», ricorda il sindaco in carica, Giorgio Del Ghingaro attraverso la propria pagina Facebook, assunta ormai a strumento principale di comunicazione del primo cittadino di Viareggio: «Lo hanno fatto in maniera seria, professionale e riservata come piace a me, in collaborazione con i nostri uffici. E quando si fanno le cose per bene si ottengono risultati».
La settimana che si chiude ha visto un pranzo tra il sindaco, accompagnato dal segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi e dall’assessore al bilancio, Laura Servetti, ed i membri dello stesso Osl. «Queste tre belle persone si sono nascoste dietro l’acronimo Osl e molti hanno avuto perfino il dubbio che non esistessero tanto sono stati discreti e silenziosi»; sottolinea Del Ghingaro, che conclude: «Li ringrazio per il gran bel lavoro che hanno fatto».
E che ancora hanno da fare, viene da aggiungere, sia pur in quella che è la fase della chiusura dei conti del dissesto. C’è infatti tempo fino al 15 febbraio per la presentazione delle istanze tardive per l’ammissione alla massa passiva. Chi vanti un credito dal Comune negli anni precedenti al 2013 (questo requisito è rigoroso per legge) e non abbia provveduto a farsi avanti in tutti questi anni con l’Organismo straordinario di liquidazione, ha oggi un’ultima occasione.
L’istanza in carta libera, corredata da idonea documentazione, deve essere consegnata direttamente al protocollo del Comune in orario d’ufficio, oppure inviata per raccomandata postale o posta elettronica certificata (Pec).
L’istanza deve contenere: generalità complete o ragione sociale, indirizzo ed eventuale Pec; oggetto del credito vantato nei confronti del Comune di Viareggio, antecedente alla data del 31 dicembre 2013; importo del credito; indicazione del periodo temporale in cui è maturato il credito; idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell’ente; eventuali cause di prelazione; eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Rimangono aperte tutte le questioni relative ad eventuali ricorsi che possano essere stati presentati dai creditori che non abbiano accettato la proposta di transazione al 50% offerta dall’Osl.
E sarebbe opportuno che l’Organismo (che è di nomina pubblica ed opera nel pubblico) chiarisse questo punto per rendere trasparente quale eredità passa alla prossima amministrazione, quale che sia, su questo fronte. Considerando che alcuni Enti pubblici hanno scelto di non aderire alle proposte avanzate dall’Osl. —
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