Il Tirreno

Versilia

Intitolata al sindaco Vittorio Cardini la rotonda davanti al pontile di Forte

Angelo Petri

La giunta ha fatto domanda in Prefettura Fu primo cittadino negli anni Novanta 

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memoria

Uno dei posti più belli del Forte - la rotonda antistante il pontile – sarà intitolata ad uno dei sindaci del Forte più amati: Vittorio Cardini. La proposta dell’attuale primo cittadino, Bruno Murzi alla giunta, sulla scia di numerose richieste pervenute da diversi cittadini del paese, è stata infatti accolta all’unanimità. Così gli attuali Amministratori hanno ritenuto giusto rendere omaggio ad un personaggio capace di rappresentare al meglio quel vissuto storico e sociale che anche l’attuale amministrazione intende recuperare.

Vittorio Cardini scomparso il 21 luglio 2017 fu sindaco di Forte dei Marmi dal 1993 al 1997, e ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la comunità non solo per le capacità imprenditoriali ma soprattutto per quelle umani e sociali. Nato nel 1927 a Strettoia, sin da ragazzo iniziò a lavorare nell’officina dello zio a Forte dei Marmi. Grande fu il suo impegno sia durante la guerra, in cui si adoperò per soccorrere i feriti, sia una volta terminata per bonificare le strade di Forte dei Marmi dai materiali esplosivi, oltre a cercare beni di prima necessità, come i generi alimentari, da condividere con tutti i cittadini.

Dopo la guerra Vittorio Cardini avviò una propria attività a Forte dei Marmi in via Vico, di commercio di biciclette, che col tempo si tramutò in un negozio di vendita e assistenza di motori marini fuori bordo, divenendo leader del settore. Dal 1963 al 1979 si impegnò anche con la Croce Verde di Forte dei Marmi prima come volontario, poi come Presidente, gettando le basi per i positivi sviluppi futuri dell’associazione. Nel 1993 infine l’elezione a Sindaco con una coalizione oggi si direbbe espressione della città e con assessori del calibro di Nullo Viti e Guido Giachi che seppero imprimere un vigore amministrativo, in tempi in cui il bilancio non era florido, all’insegna del pragmatismo e della rettitudine. Cardini durante il suo mandato affrontò temi importanti: dall’acquisizione della rete del metano a quella del Fortino di Leopoldo I dalle Poste, fino ai due tragici eventi alluvionali (quello al confine con il Cinquale e quello del Cardoso).

Si distinse sempre per il costante impegno civico e la vicinanza a tutti i suoi i cittadini, ricevendone in cambio una stima incondizionata che ancora oggi rimane immutata. La delibera di giunta è stata inoltrata alla Prefettura e, una volta approvata, sarà fissata la cerimonia di intitolazione. —

Angelo Petri

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