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la cittÀ che cambia 

Mercato, il progetto Tognetti: «Prima di tutto la terrazza»

Donatella Francesconi
Mercato, il progetto Tognetti: «Prima di tutto la terrazza»

Si attende solo la gara che il Comune deve bandire per aggiudicare l’intervento La previsione economica: un’area che produca 30-40mila euro al giorno

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VIAREGGIO. «Prima di tutto la terrazza del Loggiato del Belluomini»: a parlare così è Pier Paolo Tognetti, patron di “Ipersoap”, che all’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha presentato il progetto di riqualificazione del Piazzone che il Comune adesso deve mettere a gara seguendo i passaggi indicati dalla normativa per i cosiddetti “project”. I tecnici al lavoro per Tognetti hanno asseverato il piano presentato all’amministrazione, «il che significa che ci sono i margini affinché l’impresa riesca ed abbia i propri utili». Il progetto sta in piedi, dunque, e dovrà stare in piedi anche la terrazza da mille metri quadrati che Tognetti ha chiesto al progettista Alberto Landucci, di rendere agibile. «Un altro luogo così a Viareggio non c’è», sottolinea l’imprenditore interpellato dal Tirreno. Ed il Piazzone che immagina Tognetti è un centro commerciale naturale che tra fondi e banchi produce, ogni giorno, dai 30mila ai 40mila euro in tutto: «Perché altrimenti vuol dire che non funziona», sottolinea l’imprenditore. Cifre che Tognetti vede “spalmate” sull’intero anno, comprensiva degli alti e dei bassi stagionali: «Se quel mercato non lavorasse tutto l’anno ma solo i 3-4 mesi della stagione, allora sarebbe un fallimento».

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Tognetti, invece, crede nell’operazione che si candida a fare anche a costo di dover competere con chi si farà avanti ad offrire eventuali condizioni migliori: «Il nostro progetto prevede una prevalenza di “food”, sia come commercio di vicinato, sia come consumo sul posto», anche con la formula di un “fast food” di qualità. «Ma girando per il mercato ho visto banchi proporre abbigliamento che sembrava di qualità (due dei quali, storici, hanno chiuso a fine 2019, ndr)», continua Tognetti, «e poi ci sono “Triglia”, il pollivendolo, “Giuliano calzature”. Io mi auguro che rimangano con noi». Proprio per questo, se Tognetti e l’impresa edile che sceglierà (le proposte non mancano sia dai territorio più vicini alla Versilia che da imprese del mondo delle cooperative edili in Toscana ed Emilia) si aggiudicheranno l’intervento stimato in circa 7 milioni di euro, la prima fase sarà quella «della proposta dei fondi» sul mercato del commercio, così che chi ha intenzione di aprire la propria attività al rinnovato Piazzone possa scegliere di quanti lotti avrà bisogno.

Alcuni banchi, invece, dovranno essere spostati. E tra questi quello di casalinghi, presenza storica del Piazzone, vicino alla giostra. «In quell’area», spiega Tognetti, «sorgerà una sorte di spazio-giovani». Che si aggiungerà alla piazza che sarà realizzata nell’area tra il Loggiato del Belluomini e le pescherie. Che il progetto non prevede di spostare. A differenza di quanto accadrà con i banchi «che saranno posizionati sugli otto angoli dell’intera area».

La realizzazione dell’opera, ipotizzata della durata di 18 mesi, prevede tre fasi, per non svuotare completamente di attività l’area. Il primo lotto di lavori sarà quello nel pezzo di mercato all’angolo via San Martino/via Fratti: «Sarà necessaria», sottolinea Tognetti, «un po’ di disponibilità dei commercianti ad essere trasferiti per poi tornate ad intervento terminato». —


 

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