Il Tirreno

Versilia

IL CASO  

Retta ridotta fino a 70 euro per la legionella all’asilo nido

Cesare Bonifazi

Il Comune farà uno sconto corrispondente a una settimana di scuola Riapre la palestra: «Nessun pericolo per gli atleti, ma non si userà l’acqua»

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camaiore. Un rimborso per il disagio subìto. Proprio in queste ore gli uffici comunali di Camaiore stanno lavorando per valutare le modalità di storno per le famiglie del Nido di Lido Il Girotondo che sono state costrette a rinunciare al servizio scolastico a causa della Legionella. Secondo le prime valutazioni la quota corrispondente alla settimana di chiusura a beneficio dei genitori arriverà fino a circa 70 euro. Si tratta ovvero della quota corrispondente ai cinque giorni in cui è stata interrotta la didattica. Ma la cifra varierà a seconda del pagamento dovuto dalla singola famiglia: si stima intorno ai cinquanta euro di media.

L’allarme Legionella è stato lanciato nella giornata di lunedì proprio dall’amministrazione comunale quando ha avuto i risultati delle analisi sulle acque della scuola. Immediata l’ordinanza di chiusura della struttura «a tutela della salute pubblica, anche in considerazione dell’età degli utenti, tra i 3 e i 36 mesi»

Il Comune spiega come «la decisione di programmare un ciclo di controlli nasce dall’episodio emerso a inizio anno all’Istituto San Francesco di Camaiore e ha visto effettuare analisi in tutte le scuole e le palestre del Comune». Va detto che per le scuole i controlli sulla Legionella non sono previsti nei protocolli igienico-sanitario perché il batterio si trasmette esclusivamente per inalazione e non per contatto diretto con l’acqua.

Secondo quanto riportano le fonti dell’amministrazione, non ci sarebbe nulla da preoccuparsi riguardo alla salute degli alunni e del corpo insegnante che sono rimasti a contatto con il germe per giorni.

«Tuttavia - si legge nella nota del Comune - si è comunque deciso in via cautelare di chiudere il Nido e di interdire l’utilizzo dell’acqua nella palestra per permettere di effettuare in totale sicurezza le operazioni di sanificazione. Peraltro sin da oggi (“ieri” per chi legge, ndr) la palestra tornerà disponibile con l’unica limitazione del divieto di utilizzo dell’acqua fino a nuova disposizione. Siamo all’avanguardia nell’ambito della verifica della Legionella e nell’occasione è stato deciso di predisporre un protocollo interno per il controllo di scuole e palestre che prevede la designazione di un responsabile del procedimento e il check-up annuale sugli impianti accompagnato da un’importante misura di sanificazione (ogni notte gli impianti saranno portati per un breve lasso di tempo a una temperatura di 80° considerato che il batterio della Legionella viene reso inattivo sopra i 60°)».

«Come presidente della commissione dei servizi scolastici - scrive Serena Sechi - esprimo la mia soddisfazione per l’efficienza della gestione dei controlli. Noi genitori non dobbiamo allarmarci per il fatto che il Comune agisca nell’individuazione di disservizi di problemi vari. Anzi è proprio dall’efficacia dei processi di controllo che emerge la maggiore sicurezza di un sistema di protezione della salute pubblica». —

Cesare Bonifazi

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