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Versilia

il progetto 

I privati aiuteranno i Comuni a realizzare il sogno del Palapalio

Tiziano Baldi Galleni
I privati aiuteranno i Comuni a realizzare il sogno del Palapalio

I proprietari del terreno in via Sipe, dove dovrebbe essere realizzato l’impianto, a breve incontreranno le amministrazioni di Forte e Seravezza per parlarne 

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Il palasport nell’area ex camping in via Sipe, davanti al Golf Club Versilia, è un progetto ancora realizzabile. L’amministrazione di Forte dei Marmi e quella di Seravezza sono tornate a parlarne alla fine dello scorso anno.

I due Comuni ipotizzano di coinvolgere il proprietario del terreno: si tratta della famiglia Bonini di Massa, fino al 2015 titolare della società dell’acqua San Carlo e che in passato aveva anche ipotizzato la costruzione di un resort di lusso in quell’area. A breve ci sarà un confronto fra i Bonini (sono almeno due i proprietari della stessa famiglia) e alcuni assessori delle due amministrazioni. Il sogno del Palapalio dunque non si spegne. Così come non finisce – dopo il recente botta e risposta fra Seravezza e Forte sul supermercato Penny che sorgerà a Ponte di Tavole – la collaborazione fra le due giunte della Versilia storica. Vogliono unire le forze e realizzare un’area con una struttura polivalente per le contrade del Palio (ma non solo), una zona dove collocare il luna park un mese d’estate invece che a Vittoria Apuana, e nei sogni di Seravezza c’è anche un campo sportivo. Ma siamo ancora alla fase embrionale, il percorso è lungo e pure le variabili. Seravezza intanto sta per mettere mano anche all’aspetto urbanistico di quella zona. «Da parte nostra – dice la vicesindaca Valentina Salvatori – c’è piena disponibilità su un’area che si trova a confine fra i comuni. Siamo pronti ad una collaborazione, ad iniziare dalla pianificazione, perché abbia una valenza comprensoriale di carattere sportivo, per attività, concentri e manifestazioni».

Però Seravezza esclude senza dubbi la possibilità di acquistare il lotto di terreno dai Bonini. La soluzione potrebbe essere invece quella dell’utilizzo dello strumento perequativo che prevede il piano urbanistico di seravezzino: i privati potrebbero realizzare una struttura di loro interesse e in cambio cedere buona parte del terreno al Comune. Ma ci dovrà essere un accordo.

«Grazie ad una collaborazione, come prospettato fin dall’inizio, ci potrebbe poi essere una compartecipazione dei costi con Forte – aggiunge Salvatori –. I privati invece sono stati incontrati fin dall’inizio di questa ipotesi: c’è ancora da capire quali sono le loro intenzioni e interessi. Al momento non siamo mai arrivati a ragionamenti di dettaglio. Noi puntiamo ad un’area di servizi attrezzata a valenza intercomunale, progetto sul quel c’è da parte nostra massima apertura». Ci sono anche altre aree limitrofe, oltre a quella principale dei Bonini, che potrebbe rientrare nel progetto per ampliare la superficie interessata. Intanto anche Forte dei Marmi conferma piena collaborazione su un progetto ancora in vita. «È un’ipotesi che stiamo perseguendo congiuntamente con Seravezza – dice l’assessore ai lavori pubblici Enrico Ghiselli – ma al momento è ancora un’idea e non ci sono atti sommari che danno indicazioni. La direzione è quella e stiamo lavorando unendo le sinergie per trovare una soluzione che attenga alle ambizioni delle due amministrazione. Potrebbe diventare uno spazio per attività di natura sportive o il Palapalio, sul quale condividere anche le spese di gestione e ottimizzare tutti i costi. Fra l’altro – prosegue Ghiselli – quella zona è ben servita per la viabilità. Al momento stiamo lavorando per capire se ci sono gli estremi per una sinergia anche con i privati». —

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