Il Tirreno

Versilia

Comune di Pietrasanta in difficoltà per il polistirolo nei piatti della mensa

Luciano Menconi
Il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti con l'assessore alla scuola Francesca Bresciani e il capo di gabinetto Adamo Bernardi
◗
Il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti con l'assessore alla scuola Francesca Bresciani e il capo di gabinetto Adamo Bernardi

L'amministrazione Giovannetti non è ancora in grado di dare spiegazioni precise su quello che è successo 

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il polistirolo finito nei piatti della mensa scolastica ha messo in imbarazzo l’amministrazione comunale. Che dopo avere tentato di negare il fatto raccontato da Il Tirreno - di cui tra l’altro doveva essere a conoscenza visto che il verbale della commissione mensa nel quale veniva riportata la segnalazione della vicepresidente della commissione stessa era stato regolarmente protocollato - continua a non fare chiarezza. Invece di tentare almeno di spiegare ciò che è avvenuto continua a mettere in dubbio quanto dichiarato da chi, nella sede istituzionale qual è la commissione mense scolastiche, ha il dovere di segnalare eventuali problemi. E così tra episodi negati, poi messi in dubbio, poi riferiti a scuole (Vallecchia, Africa) e periodi diversi, l’amministrazione rischia di incartarsi in un cortocircuito comunicativo che non aiuta a capire cosa e perché è successo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.38402185:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2020/01/30/news/pezzi-di-polistirolo-nei-piatti-dei-bambini-della-scuola-materna-1.38402185]]

Fatto sta che mentre dal Comune non si trova di meglio che evocare le vie legali nei confronti di chi facendo il proprio dovere ha reso pubblica la notizia, il caso invece di spegnersi rinfocola. Ieri a intervenire è stata Lara Fiorini, ex presidente della commissione mense scolastiche.

«Leggendo ciò che sta accadendo mi sono resa conto - scrive - di quanta confusione ci sia nel comprendere il ruolo della commissione mense scolastiche e da ex presidente mi sento in dovere di chiarire alcuni punti. Prima cosa il comportamento dell’amministrazione è fuori luogo perché dovrebbe ringraziare la commissione per aver fatto il suo lavoro. Il regolamento parla chiaro, tutto va verbalizzato e reso pubblico attraverso il sito del Comune in maniera che tutti conoscano l’andamento del servizio, questo è un passo fondamentale che non si può modificare. Se il sindaco si fosse meglio informato saprebbe che il fatto è uno ed è accaduto all’Africa, ne hanno preso atto non solo il commissario della mensa ma anche le maestre, quali prove vuole, non basta la testimonianza dei presenti? Il caso è stato segnalato alla prima riunione utile dopo le vacanze di Natale, quindi la tempistica non è errata, i contenitori di polistirolo usurati andavano solo sostituiti ringraziando per la segnalazione. Nessun bimbo ha mangiato plastica. L’amministrazione vorrebbe forse zittire i genitori? Non credo sia producente per Giovannetti inimicarsi le famiglie di tanti bimbi. La commissione mense è composta da genitori che dedicano il loro tempo gratis ed è l’organo di controllo dell’amministrazione a tutela dei bambini».

Anche il Pd reinterviene. «Ammettere il problema e farsi garanti della soluzione sembrava strada troppo semplice all'amministrazione. Si mette in dubbio la veridicità del caso riportato nel verbale e si minaccia di adire a vie legali contro chi, secondo l'amministrazione, ha omesso il caso di mesi fa ed evidenziato in commissione il caso più recente. È il metodo giusto per impedire che la prossima volta casi simili emergano. Chiediamo se l'assessore Bresciani voglia chiedere scusa per le parole contro la presidente della commissione, avendola additata perché non trovavano il verbale protocollato quando invece la procedura era stata seguita alla lettera».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato