Sicurezza
Pacilio (M5S) difende la Casa che rimane in vendita
VIAREGGIO. «L’amministrazione comunale è disposta a togliere la Casa delle donne dall’elenco degli immobili pubblici alienabili?»: è la domanda rimasta senza risposta nel consiglio comunale del 27 gennaio scorso, formulata dalla capogruppo 5Stelle Annamaria Pacilio. La quale, a risposta affermativa, avrebbe dato il proprio voto al nuovo regolamento per l’affidamento e la vendita dei beni pubblici a Viareggio.
La domanda è rimasta senza alcuna risposta. Anzi, peggio: perché quando Pacilio ha sollecitato risposta la presidente del consiglio comunale, Paola Gifuni, ha replicato: «Non ho sentito nessuna domanda».
La Casa delle donne, che accoglie anche il Centro anti violenza, strutture che servono l’intero territorio della Versilia, resta tra i beni che l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro ha messo nell’elenco dei beni alienabili. E l’operazione di cessione è oggi accelerata dall’entrata in vigore del nuovo Regolamento.
Alla voce della consigliera Annamaria Pacilio, nella seduta di consiglio di fine gennaio, non si è unita altra voce da parte dell’opposizione. E la maggioranza ha fatto finta di non sentire la questione posta, ancora un volta, dal Movimento Cinque stelle.
Insomma, è proprio il caso di dirlo: chi ha paura della Casa delle donne? —
D.F.
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