Il Tirreno

Versilia

Operazione A CAPEZZANO 

Scoperto il mercato della droga in mezzo al bosco

Tiziano Baldi Galleni
Scoperto il mercato della droga in mezzo al bosco

Dopo le segnalazioni  dei residenti, le forze di polizia  sono intervenute in via  Acquarella dove hanno trovato  hashish e baracche

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Capezzano Pianore. Era una via di mezzo fra una discarica e un mercato della droga. È questo che hanno scoperto polizia dello stato di Viareggio e polizia municipale di Camaiore, in un’operazione congiunta, nei boschi a ridosso della frazione di Capezzano Pianore, in via dell’Acquarella. Durante il raid le forze dell’ordine hanno sequestrato sostanze stupefacenti e fermato un cittadino marocchino di 23 anni che a seguito di accertamenti è risultato essere immigrato irregolare.

Era diventato un viavai di gente, e automobili, tanto da far insospettire tanti residenti di quella zona. E numerose erano state le segnalazioni ricevute dal commissariato della polizia di Viareggio. Nelle quali i cittadini già ipotizzavano una possibile attività di smercio di droga nella macchia di bosco vicina a via dell’Acquarella.

Così mercoledì pomeriggio, in sinergia tra le due forze di polizia, è stato dato il via al blitz. Gli agenti hanno fatto accesso all’interno della macchia con personale in divisa e in abiti civili, nonché attraverso personale del reparto prevenzione crimine e del reparto cinofili di Firenze.

Hanno scoperto veri e propri accampamenti rudimentali costruiti all’interno della fitta vegetazione mediante ombrelloni o teli. Il tutto circondato da una specie di discarica: numerose batterie per auto, piccoli fornelli a carbone, attrezzi di vario tipo, provviste alimentari, abiti, materassi e rifiuti di ogni genere.

All’interno di uno di questi accampamenti è stato trovato cittadino immigrato irregolare: per tale motivo sono state avviate le procedure per la sua espulsione dal territorio italiano.

Durante i controlli sono stati rinvenuti anche alcuni grammi di hashish nascosti fra la vegetazione. Le forze dell’ordine infatti non hanno dubbio sul fatto che in quel luogo avvenisse un cospicuo spaccio di stupefacenti. Un compravendi di droga che probabilmente interessava sia Camaiore ma anche i comuni limitrofi della Versilia.

Non a caso, dopo il blitz, il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha rivolto un appello alle altre amministrazioni. «Apprezziamo la sensibilità delle forze dell’ordine nel contrasto allo spaccio di droga e all’illegalità, non solo a Camaiore, ma nell’intero comprensorio versiliese – ha commentato Del Dotto –. La battaglia contro la dipendenza da sostanze stupefacenti è una delle priorità nell’ambito delle politiche sociali della nostra amministrazione e questa operazione ci offre uno spaccato allarmante, ma al contempo di grande interesse, sulla fenomenologia dello spaccio.

Una preoccupazione che ci sollecita come istituzione, insieme anche alle altre amministrazioni e ai comuni, a un lavoro preventivo di lotta a questa piaga che passa dal recupero dei luoghi degradati, ma anche dalla formazione dei ragazzi nelle scuole e delle loro famiglie». —

Tiziano Baldi Galleni

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