Gioco
Incassi, fissata l’asticella: 2 milioni e 611mila euro
È la cifra dal botteghino inserita nel bilancio di previsione dell’edizione 2020 Per il corso mascherato del giovedì grasso attesi soltanto 61mila euro
Due milioni e 611mila euro. È la previsione di incasso della Fondazione per l’edizione 2020 del Carnevale di Viareggio. Una cifra messa nero su bianco nel bilancio preventivo che è frutto di una media ponderata degli incassi (reali) al botteghino degli ultimi anni. E che sarà l’obiettivo da centrare per far quadrare i conti della manifestazione.
Traguardo possibile
Lo scorso anno - edizione dei record (e del sole) - il traguardo fu ampiamente superato. Inanellando un primato dopo l’altro - fra cui record d’incasso dei biglietti cumulativi (953mila euro) e record di incasso per un singolo corso (772mila euro) - nelle casse di Burlamacco entrarono la bellezza di 3milioni e 59mila euro (miglior risultato complessivo di tutti i tempi). Ripetersi o addirittura superarsi non sarà certo facile, ma raggiungere l’obiettivo di 2 milioni e 611mila euro inserito nel bilancio non appare poi così proibitivo.
Non si tratta naturalmente di una considerazione dettata esclusivamente dall’ottimismo. Intanto i primi numeri reali sono incoraggianti. La campagna abbonamenti in prevendita scontata lanciata dalla Fondazione fino a Befana ha fatto segnare un primo risultato positivo, visto che sono già stati piazzati più di ventimila cumulativi (per l’esattezza 20.329). Quasi quattromila in più rispetto all’analoga prevendita del Carnevale 2019.
C’è poi l’aspetto dei prezzi. Rispetto allo scorso anno, infatti, proprio il costo dei biglietti cumulativi è aumentato di cinque euro secchi (sia in prevendita scontata che a prezzo pieno). Lo scorso anno ne furono acquistati 31.203 (secondo miglior risultato dal 2000 ad oggi). Se il numero dovesse restare anche quest’anno intorno ai 30mila, questo implicherebbe un maggior incasso dalla campagna abbonamenti di circa 150mila euro. Cifra che equivale - euro più, euro meno - all’incasso del primo corso dello scorso anno.
Un corso in più
C’è poi l’effetto sesta sfilata. Certo, dalla (giusta) scommessa del corso mascherato del giovedì grasso - una novità assoluta - non ci si aspetta certo un grande ritorno economico (in bilancio sono stati previsti 61mila euro), ma rappresenta pur sempre un introito in più rispetto al passato.
Due sfilate decisive
Nella tabella delle previsioni di incasso stilata dalla Fondazione Carnevale in sede di bilancio preventivo (vedi la scheda pubblicata sopra) si indicano le previsioni di incasso per ciascuno dei sei corsi mascherati. E sono soprattutto due, numeri alla mano, le sfilate destinate a fare la differenza. Il corso da cui ci si aspetta il risultato migliore è - come da tradizione - la domenica prima del martedì grasso, ovvero quella in cui in tutta Italia (e in tutto il mondo) si festeggia il Carnevale. Da questa giornata si spera che arrivino 508mila euro, ovvero poco meno di un quinto dell’intero bilancio. Un peso specifico molto importante lo avrà poi anche il terzo corso mascherato (sabato 15), che nelle previsioni dovrebbe fruttare 490mila euro. Importante - ma non decisivo - il secondo corso del 9 febbraio, quando si punta a un incasso di 334mila euro. Ci si aspetta decisamente meno, invece, dagli altri tre corsi. Per il primo di domani si sono messi in bilancio 146mila euro, da quello del martedì grasso 247mila euro e dal giovedì grasso 61mila euro.
Previsioni giuste? Difficile dirlo. Ma per verificarlo non resta che aspettare una manciata di settimane... —
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