Il dolore
L’addio a Celeste sarà tra mille colori
La famiglia chiede di andare al funerale con vestiti non scuri. Ci sarà anche una raccolta fondi per la ricerca sul cancro
MASSAROSA. «Vestiamoci tutti colorati, sorridiamo, e ricordiamola con gioia, proprio come avrebbe voluto lei». È l’annuncio che hanno fatto ieri i parenti di Celeste Mugnaini, la ventiseienne scomparsa martedì a causa di un grave e raro tumore. L’ultimo saluto che amici e familiare vogliono dedicare a Celeste è diverso: è il tentativo di dare uno schiaffo alla morte, tutti vestiti sgargianti, ma anche la voglia di ricordare lo spirito allegro e gioioso di Celeste. Il funerale si terrà giovedì 30 alle 15 nella chiesa di San Michele Arcangelo a Corsanico, e sarà officiata da Don Alberto. . Celeste Mugnaini, prima di dover tornare in Italia a dicembre proprio per i problemi di salute improvvisi, lavora per la stagione invernale in Svizzera, come cameriera di un hotel. Un’occupazione che aveva trovato da poco tempo, prima di aver avuto un’altra esperienza estiva in Puglia, e aver gestito per un periodo un ristorante a Viareggio. Lei a Corsanico ci aveva abitato per tanto tempo, c’era nata, ma era molto conosciuta anche a Viareggio. A dare l’annuncio del tragico evento, martedì, è stata la madre Lisa Puccinelli, con un messaggio straziante su Facebook: «Oggi il cielo ha una stella in più», aveva scritto.
A ricordarla è anche Matteo Rossi, ex consigliere comunale nell’amministrazione Mungai. Abita nello stesso paesino dove Celeste è cresciuta. «Per questa frazione è stato uno duro colpo – dice Rossi –. La famiglia ha però organizzato una cosa bella, una celebrazione colorata e ha invitato tutte le persone che parteciperanno a vestirsi colorati: un elemento che rispecchiava il suo animo essendo sempre stata una ragazza sorridente e gioviale con tutti».
Celeste a dicembre era stata costretta a rientrare in Italia a causa di una malattia grave che in poco tempo non gli ha lasciato alcuna possibilità. È scomparsa martedì 28 gennaio all’ospedale Versilia.
In fondo alla chiesa, oggi, ci sarà un contenitore per una raccolta fondi e un libro con la foto di Celeste sui cui lasciare una dedica. I fondi saranno destinati al team di dottori, fra cui il direttore del day hospital oncologico Andrea Camerini, che ha curato Celeste fino all’ultimo. Serviranno sia per per sviluppare le cure mediche relative al tumore che aveva la ventiseienne di Corsanico sia per l’acquisto del farmaco che viene somministrato in questi casi (che è costoso e difficilmente reperibile).
«Celeste faceva anche parte dell’associazione Carneval Corsaro, che da 12 anni partecipa al Carnevale di Viareggio – racconta Rossi – con una mascherata di Corsanico. Nel primo corso ci sarà un lancio di palloncini colorati in cielo in suo ricordo».
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