Il dolore
«Strade buie e strisce sbiadite» Scontro in consiglio comunale
VIAREGGIO. La mozione presentata dalla consigliera della Lega, Maria Pacchini, non chiedeva altro che «dissuasori della velocità in viale della Resistenza e via del Pastore, al Varignano, il ripristino della segnaletica orizzontale, garantire l’illuminazione, recuperare i marciapiedi». Esigenze poste dai cittadini del quartiere da sempre. La mozione non è stata approvata, considerata «strumentale» dai consiglieri della maggioranza del sindaco Giorgio Del Ghingaro. Ignari del fatto che quando si tratta di garantire la sicurezza il responsabile di questa attività deve mettere in atto tutto quello che è in suo potere. Prevedendo - lo ha insegnato il lungo processo per il disastro ferroviario di Viareggio - che una cisterna si squarci anche se non è mai avvenuto a memoria d’uomo e che una strada buia sia percorsa da automobilisti che non rispettino il codice della strada. Non la pensa così l’avvocato David Zappelli che in consiglio ha dichiarato: «In viale della Resistenza c’è stato incidente stradale dalle conseguenze nefaste: qui si interrompe il nesso causale. La vittima è morta non perché era buio ma perché è stata investita da una persona alla guida di un’auto ».
Zappelli a parte, però, più di una voce si è levata dai banchi della maggioranza portando la fotografia della realtà: «È una mozione che deve essere appoggiata in toto», ha dichiarato Franco Gargini per “Viareggio Democratica”: «Viale della Resistenza era al buio da tempo. E le strisce pedonali sono assenti e sbiadite in tante zone. I cittadini chiedono un dissuasore anche in via degli Eucalipti, alla Migliarina. Sapevamo anche che in città avrebbero dovuto essere installate telecamere, sembrava che fossero arrivati dei soldi: chiedo all’assessore Manzo se si sta andando avanti». Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro) si è espressa così: «Alcune strade di Viareggio sono al buio e lo vediamo tutti. L’azienda Citelum va continuamente sollecitata perché l’illuminazione è tanta ed alcuni impianti non sono ancora stati sostituiti perché non è una cosa che si fa in poche settimane».
Per i 5Stelle Annamaria Pacilio è netta: «I cittadini avevano segnalato all’amministrazione da mesi che viale della Resistenza era al buio. Cosa avete fatto fino al giorno dell’incidente? Siamo tutti responsabili». —
D.F.
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